Chiuderò gli occhi
in questo istante
ascoltando nell’ombra le paure
di quelle onde che infrangono il tempo.
 
Veglierò un ultimo silenzio
per poi aver timore di un’alba
cercando tra le dita la mia vita
che segnai donando carezze.
 
Ti scrivo morte, per sorriderti
mentre dentro
un fulmine a ciel sereno
riapre gli occhi all’anima mia
per rilasciare un’ultima lacrima

d’esistenza.




 
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Profilo Autore: Enzo Agostini*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

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Commenti  

nabrunindu
+2 # nabrunindu 11-09-2013 11:59
eh, si caro enzo, facciamo bene a parlarne, ora è la volta della Siria, altre volte altri stati, altre nazioni, altri popoli innocenti e indifesi, quando l'uomo capirà il dono della pace?, bravo! :-|
poesie profonde
+1 # poesie profonde 11-09-2013 14:35
Molto sentita e molto apprezzata, grazie....un caro saluto :-)
Brigida Liparoti
# Brigida Liparoti 11-09-2013 19:53
Onde di un ritorno al passato che è purtroppo sempre presente. Eco infinito di vuoti che si abbracciano dopo morti, riscopertisi fratelli dai colori opposti. Eco ti tanti no che piangono un oligarchico si...
Grazie Enzo per averci regalato questa tua. Grazie

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