Lo espongo al cielo
tra le file di impuniti
e, penitenti.


Immagini perdute
si tramutano in rimpianto
per quello che poteva essere
e, non è stato.

Non mi giustifico.

Mi dichiaro!

Parlo della mia colpevolezza
senza nessun mediatore;
non cerco la magnanimità
benedicente del sacerdote.

Sono io il giudice
della mia incompiutezza.


Nessuna fuga.
Rispetto la sentenza.

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Profilo Autore: Francesco  

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Commenti  

Bowil da Wilobi
# Bowil da Wilobi 29-10-2023 11:48
Nessuno è perfetto. Una volta pensavo che per mondificarsi, sarebbe bastato un rivivere … ora, sono meno convinto.

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