La cattiveria è un pioggia fredda
che non lascia sporcizia nei sinceri.
Il pensiero dell’invidia è ferire,
perchè l’inferiorità è la sua rivalsa.
I cattivi si rovinano per la loro fortuna
e la pioggia che cade alimenta la perfidia
germinando aculei nei boccioli di rose
con la meschinità che n’è la gemma.
La paura minaccia il possesso
generando gelosia
e la cattiveria n’è nutrice.
Ora che la maschera del male ha preso forma
le cattive azioni prosperano e
la perfidia prende le sembianze della sincerità.
