Ho elargito la mia esistenza senza misura,

come il fiato che si fonde al vento,

senza attese, senza bilanci.

Ora il silenzio si posa,

non arido, ma affaticato,

come una radura dopo il vento

dove ogni cosa tace.

Non bramo vendette,

né braccia su cui posarmi,

solo un rifugio sereno

dove il cuore smetta di lottare.

Se questa  vita è l'imbrunire del mio cammino,

sia almeno lieve, paca…

senza rimproveri nel buio,

senza catene che opprimono il giorno.

Senza condanne.

Solo io,

con il respiro che riprende,

lento,

mio.

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Profilo Autore: Luigi Castiglione*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 15-08-2025

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