Sonetto di endecasillabi canonici caudato con due terzine di settenari, schema ABAB ABAB CDC CDC efe fef, seguito da epilogo di doppia ottava di endecasillabi canonici a rima alternata GHGHGHGHGHGHGHGH.
Per gettar via stavo un vocabolario
che non mi riportava alcun "brüènte"
né come neologismo né antiquario
né nascita aplologica coerente
oppure crasi nell'immaginario
che possa dare un senso dirimente
per un fruitor non troppo visionario;
nemmeno nota che fosse schiarente.
Poi mi son detto, visto chi è il soggetto,
all'"A.I."¹ posso chiedere un aiuto:
ha panicato per un po', l'ammetto;
"Brüènte" fiamma l'"A.I."² ha creduto
quando aggettivo a fiamma gliel'ho detto
suggerir un "bruciante" poco astuto.
Ad ogni modo ha detto
che devo perdonare
il dizionario retto
che non può riportare
un termine scorretto
ch'altri deve spiegare!
Soccorso arriva infine dal Treccani
che pur consulto spesso ma 'stavolta
non ho tenuto aperto tra le mani
che fretta di capire è stata molta
e quindi andai a quei meno lontani.
Brüire è verbo usato qualche volta,
pure D'Annunzio per pioggia nei brani
tipo quello in cui cade disinvolta
su gelsi ed olmi e viti fiesolani;
quindi l'A.I. toppato ha un'altra volta
ché non riporta i dizionar nostrani;
non è soltanto in metriche sconvolta:
fallisce pur davanti ai verbi strani!
Intelligenza Artificiale incolta,
quanta incertezza avremo noi domani?
Questione questa volta l'ha risolta
Sisifo³, meno arreso negli arcani!
¹: per la metrica, «al - l'A. - I. - pòs - so - chiè - de - re_un - a - jù - to», endecasillabo;
²: per la metrica, «Bru - en - te - fiàm - ma - l'À. - I. - ha - cre - dù - to»;
³: l'autore amico Sisifo m'ha avvisato al volo che anche se la A.I. non lo trova, nei dizionari seri c'è tranquillamente, bruire = rumoreggiare, gorgogliare; ho verificato, me lo riportano sia il Treccani sia il Garzanti.
10-16/01/2024
Per gettar via stavo un vocabolario
che non mi riportava alcun "brüènte"
né come neologismo né antiquario
né nascita aplologica coerente
oppure crasi nell'immaginario
che possa dare un senso dirimente
per un fruitor non troppo visionario;
nemmeno nota che fosse schiarente.
Poi mi son detto, visto chi è il soggetto,
all'"A.I."¹ posso chiedere un aiuto:
ha panicato per un po', l'ammetto;
"Brüènte" fiamma l'"A.I."² ha creduto
quando aggettivo a fiamma gliel'ho detto
suggerir un "bruciante" poco astuto.
Ad ogni modo ha detto
che devo perdonare
il dizionario retto
che non può riportare
un termine scorretto
ch'altri deve spiegare!
Soccorso arriva infine dal Treccani
che pur consulto spesso ma 'stavolta
non ho tenuto aperto tra le mani
che fretta di capire è stata molta
e quindi andai a quei meno lontani.
Brüire è verbo usato qualche volta,
pure D'Annunzio per pioggia nei brani
tipo quello in cui cade disinvolta
su gelsi ed olmi e viti fiesolani;
quindi l'A.I. toppato ha un'altra volta
ché non riporta i dizionar nostrani;
non è soltanto in metriche sconvolta:
fallisce pur davanti ai verbi strani!
Intelligenza Artificiale incolta,
quanta incertezza avremo noi domani?
Questione questa volta l'ha risolta
Sisifo³, meno arreso negli arcani!
¹: per la metrica, «al - l'A. - I. - pòs - so - chiè - de - re_un - a - jù - to», endecasillabo;
²: per la metrica, «Bru - en - te - fiàm - ma - l'À. - I. - ha - cre - dù - to»;
³: l'autore amico Sisifo m'ha avvisato al volo che anche se la A.I. non lo trova, nei dizionari seri c'è tranquillamente, bruire = rumoreggiare, gorgogliare; ho verificato, me lo riportano sia il Treccani sia il Garzanti.
10-16/01/2024

Commenti