Sonetto classico di endecasillabi a maiore, quartine a rime incrociate e terzine a rime alternate, partorito da un triste ricordo affiorato qualche giorno fa: una delle uniche due sbronze della mia vita, entrambe dovute alla disperazione per una fidanzata schizofrenica, questa era ad una festa di laurea.
Rosse sono queste onde all'orizzonte
mentre scoppia poggiata la mia testa
sopra le assi bagnate e non s'arresta
il rollio delle immagini di fronte…
Ma non son sul traghetto di Caronte
né su barca in corrente troppo lesta:
son soltanto seduto ad una festa
e vino rosso scorre da ogni fonte¹.
Ed io, astemio proprio fino a ieri,
pensando alla compagna sfortunata,
lucidi gli occhi, guardo tra i bicchieri
capendo che la vita ha massacrata²,
pervaso tutti quanti i miei pensieri
spegnendo i sogni d'ogni mia nottata³.
¹: quindi le onde rosse sono null’altro che lievi increspature della superficie del vino in un bicchiere guardato troppo da vicino;
²: la schizofrenia di cui era malata la donna che amavo e con cui dividevo gioie e dolori negli anni in cui avrei dovuto concentrarmi sull’università, ha rovinato tutti gli ambiti della mia vita in quel decennio compromettendo poi tutto il seguito della mia esistenza;
³: per tentare di salvarmi da lei dovetti fuggire via rinunciando a tutti i miei progetti e tornando con la coda tra le gambe al mio villaggio.
09/07/2024
Rosse sono queste onde all'orizzonte
mentre scoppia poggiata la mia testa
sopra le assi bagnate e non s'arresta
il rollio delle immagini di fronte…
Ma non son sul traghetto di Caronte
né su barca in corrente troppo lesta:
son soltanto seduto ad una festa
e vino rosso scorre da ogni fonte¹.
Ed io, astemio proprio fino a ieri,
pensando alla compagna sfortunata,
lucidi gli occhi, guardo tra i bicchieri
capendo che la vita ha massacrata²,
pervaso tutti quanti i miei pensieri
spegnendo i sogni d'ogni mia nottata³.
¹: quindi le onde rosse sono null’altro che lievi increspature della superficie del vino in un bicchiere guardato troppo da vicino;
²: la schizofrenia di cui era malata la donna che amavo e con cui dividevo gioie e dolori negli anni in cui avrei dovuto concentrarmi sull’università, ha rovinato tutti gli ambiti della mia vita in quel decennio compromettendo poi tutto il seguito della mia esistenza;
³: per tentare di salvarmi da lei dovetti fuggire via rinunciando a tutti i miei progetti e tornando con la coda tra le gambe al mio villaggio.
09/07/2024

Commenti
Questa ti è venuta molto bene complimenti