Ballata mezzana XyY aBCAbCCYY.


Torno a sedermi zoppicando lento
nel buio della stanza
in cui s’è persa l’ultima speranza.

Sono brutta persona,
me lo ricordo quando m’aggredisci
perché per colpa mia ti metti a urlare
e mentre vuota testa mia rintrona
ricordo che inveisci
per poter ogni volta far notare
che non fu giusto fosse lui ad andare
laddove ognuno va con riluttanza
che di tornar non c’è più circostanza.

Chiudo la porta e con il cuore spento
lacrime in abbondanza
tanto son solo nella buia stanza.

E sogno di fuggire
dopo aver pianto lacrime nascoste
nel cuore d’un inverno senza fine
per quelle colpe che continuo a dire
furon brutte batoste
ch’han seminato vita mia di spine
del fallimento andando oltre il confine
precipitando senza sorveglianza
in un profondo baratro ad oltranza.

Ma col mio passo troppo incerto e lento
mai metterò distanza
dal gelo che silente empie la stanza.


07/12/2024


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Profilo Autore: ioffa  

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Commenti  

Sisifo Gioioso
+1 # Sisifo Gioioso 24-12-2024 10:11
Desolante questo lamento. Desolante e disperato. Nei tuoi precedenti c'era sempre un retrogusto autoassolutorio, pur quanto autocritico, qualcosa di esclusivamente tuo. Intimamente tuo. Qui c'è una presenza sgradevole, che affonda nelle tue ferite.
Eppure sei riuscito a sublimare il tuo stato d'animo in un testo formalmente perfetto e gradevole, anche se sgradevole quanto ti ha indotto a scriverlo.
ioffa
# ioffa 24-12-2024 10:35
A volte chi abbiamo intorno riesce con frasi semplici e nette a ferirci pesantemente e quando quelle frasi vengono reiterate in più occasioni, l'autoassoluzione va a farsi friggere, razionalmente concordi con chi ti sta sbattendo in faccia lo squallore in cui ti sei immerso; questa la scrissi proprio in uno di quei momenti di reiterazione di accuse indirette umilianti. Tutto sommato tentare di dare una veste decente, come in questa ballatina, fa parte di una specie di tentativo di espiazione se non addirittura di riscatto: "ho sbagliato tutto nella vita, ma la canonicità dell'endecasillabo a maiore da sposare al settenario, vedrai che non la sbaglio!"

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