Ballata mezzana XyY aBCAbCCYY.
Torno a sedermi zoppicando lento
nel buio della stanza
in cui s’è persa l’ultima speranza.
Sono brutta persona,
me lo ricordo quando m’aggredisci
perché per colpa mia ti metti a urlare
e mentre vuota testa mia rintrona
ricordo che inveisci
per poter ogni volta far notare
che non fu giusto fosse lui ad andare
laddove ognuno va con riluttanza
che di tornar non c’è più circostanza.
Chiudo la porta e con il cuore spento
lacrime in abbondanza
tanto son solo nella buia stanza.
E sogno di fuggire
dopo aver pianto lacrime nascoste
nel cuore d’un inverno senza fine
per quelle colpe che continuo a dire
furon brutte batoste
ch’han seminato vita mia di spine
del fallimento andando oltre il confine
precipitando senza sorveglianza
in un profondo baratro ad oltranza.
Ma col mio passo troppo incerto e lento
mai metterò distanza
dal gelo che silente empie la stanza.
07/12/2024

Commenti
Eppure sei riuscito a sublimare il tuo stato d'animo in un testo formalmente perfetto e gradevole, anche se sgradevole quanto ti ha indotto a scriverlo.