Innamorarsi è accendere il fuoco nell’anima,
è dare un nome nuovo all’aria,
è scoprire che il cuore sa parlare lingue
che la mente non conosce.
Non importa di chi,
perché l’amore non ha volto
non appartiene a nessuno,
attraversa, consuma, crea.
È un fiume che ci trascina,
ci porta dove non avevamo mai guardato.
Chi ama si perde e cede,
ma in quella perdita trova se stesso.
Chi ama si spoglia di tutto,
eppure diventa infinito.
Innamorarsi è vertigine che illumina,
è credere nel sole anche quando piove,
è vedere il divino nascosto
nel battito fragile di un altro essere.
E se l’amore finisce,
non importa,
resta la luce non quella che abbaglia,
ma quella che ricorda
la dolce certezza
di essere stati vivi,
di aver toccato, anche solo per un istante,
il mistero dell’amore e dell’eternità.

Commenti
Il tuo tentativo sembra riuscirci: riflessioni profonde e molto incisive.
Credo ci sia un refuso: alla fine dell'ottavo verso forse è "ha voluto", non so controlla tu.
Buona serata.
Caterina
Buona domenica!
l'unica cosa accettarlo , anche se non ricambiati , solo cosi' riuscira a pervaderci della sua forza trasformatrice .