Un passaggio al telegiornale, una frase di una donna in cammino con un sacco e due bambini piccoli, in mezzo a centomila storie uguali in direzione inferno. Terzine a rime incatenate di endecasillabi a minore.
«Io torno a casa con i miei bambini…
io torno a casa… mio marito è morto»…
Ma… quale casa? Dentro quei confini
non c’è più nulla, solo lo sconforto
figlio di bombe ch’han distrutto tutto
e per rifare vi verrà anche estorto
ogni futuro da chi diede il lutto
e con le banche strozzerà le gole
per portar via pure l’ultimo frutto
di chi scampò da bombe e da tagliole.
«Io torno a casa…»: son solo macerie
arroventate dal nemico sole
… e presto i porci ci verranno in ferie.
11/10/2025

Commenti
Epilogo inconcluso di vicende narrate già nell'Antico Testamento a partire da tremila anni fa, su cui si è inestato, il Corano, oltre mezzo millennio dall'inizio dell'era cristiana. Due identità inconciliabili, fondate sull'odio reciproco.
Quello che chiamiamo Occidente ha finito per spremere, nei secoli, il sangue di entrambi, malgrado il cristianesimo e il suo messaggio d'amore, quasi sempre smentito e tradito.