In quel punto da me sempre prescelto
sono ancora incapace di fermare
il sole della mia primavera
in modo che dai suoi raggi esemplari
riceva alla fine il calore migliore.

E per di più dovrò anche affrettarmi
a fare del mare un azzurro foulard
da mettere addosso dentro quei giorni
nei quali da impazzire esso mi manca.
È questo il perfetto equilibrio che cerco.

Saranno da usare quelle alchimie
riflesse nel vecchio specchio dei tempi?
O le formule dei nuovi stregoni
ch’ogni cuore stanno ormai escludendo?
È l’indotto equilibrio che non cerco!

Sarà lunga la mia barba bianca…

In testa un cono di carta cobalto,
mantello azzuro alla fiera del sogno,
un dito allenato a far da bacchetta
e via, mago strambo, ad illudere me.
È il caro equilibrio smarrito.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Ibla
# Ibla 18-12-2025 21:32
Sempre il mare negli occhi, nel cuore e nelle parole.
Fedeltà ammirevole.
Bravo!
Un caro saluto da Ibla.
Aurelio Zucchi
# Aurelio Zucchi 19-12-2025 11:05
Grazie Ibla, tanti cari auguri!

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.