Sonetto standard.


 

Vago deluso dalla mia ignoranza
ma poi mi guardo attorno e mi spavento
perché ignoranze altrui han sopravvento
ed un delirio assurdo ovunque avanza,

gente che si ribella con baldanza
contro il progresso ed il miglioramento
perché richiede impegno e aggiornamento
invece di poltrir grattando panza.

Quella che fu dell’uomo arma vincente,
capacità di leggere e studiare
cercando d’esser sveglio intelligente

adesso par fatica e delegare
tutti gli sforzi, adatti a nostra mente,
sia paradigma nuovo del campare.


26/03/2026


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Commenti  

catilo*
+1 # catilo* 30-03-2026 07:51
Il pressapochismo è dilagante,
non c'è più il gusto né voglia di fare
propria fatica cosa assai elegante:
conta più il soldo che farsi stimare.
Ognun pensa a se stesso e l'altro muore,
ma basterebbe un poco d'attenzione
condivider la gioia ed il dolore
per non condannar tutti all'estinzione!
Sisifo Gioioso
+1 # Sisifo Gioioso 01-04-2026 08:58
Forse hai ragione, ma l'era digitale ha, nel complesso, affinato l'uso degli strumenti e impoverito le risorse individuali. Cresce l'omologazione e il talento individuale conta sempre meno.
ioffa
# ioffa 01-04-2026 10:08
Sì, ce l'aveva spiegato già Socrate che per colpa di questa invenzione moderna che è la scrittura, il talento della memoria avrebbe perso importanza (aspe' che non mi ricordo dove l'ho letto… provo a fare una ricerca sullo scibile umano attuale, scelgo un motore e via). In più, essendo la scrittura riportata uguale, omologa il racconto che invece quando si propagava a voce, non solo metteva in risalto la risorsa della memoria di ogni uomo, ma consentiva creatività grazie alle incomprensioni sommate in serie e parallelo, tipo gioco del telefono… il telefono… quel coso diabolico che tolse il lavoro ai postini. Poi la digitalizzazione, la misurazione per ridurre gli errori e migliorare i calcoli, contro l'analogico e la sua imitazione pallida turbata da rumori e distorsioni che fa tanta nostalgia a chi teme i numeri… Ma non è che per caso omologazione e rinuncia a crescita individuale dipendano più da pigrizia e sistemi societari invece che da progressi tecnici e scientifici?

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