Quartine di settenari con rime incrociate e incatenate abba bccb cddc deed effe faaf.
Nuovo giorno balordo
d’un’estate rovente
dove un sole inclemente
brucia ogni mio ricordo.
Devastata la mente
vaga senza una meta
per il morto pianeta
che ruota indifferente.
Nessun vento m’allieta:
l’aria che non si muove,
solo sudore piove…
è disfatta completa.
Non mi giungono nuove
che ridiano speranza,
solo l’afa che avanza
e domani non piove.
Non ho più la costanza
che si chiede a chi crea
mentre quasi in apnea
attraverso la stanza.
Ma due occhi da Dea
quelli non me li scordo
ed il labbro mi mordo
mia radiosa azalea¹.
¹: è solo per questione di rima; lei è molto, molto più bella di qualsiasi azalea, di qualsiasi fiore, di qualsiasi entità reale o immaginaria.
16/07/2026

Commenti
Spero che la tua realtà possa superare la metafora. In ogni senso.