Non voglio altro
che cambiare il corso delle lacrime
più in profondità
nell’anima,
per rinfrescare il mio deserto
e i piedi di Dio.
Allargherei anche la camicia
per fare più spazio
al cuore,
tra le braccia di Dio,
perché possiamo starci
io e te,
i figli e la mamma.
Tacerei
per lasciare che tutto
si posasse
in un libro.
Per sfogliarne il silenzio
poi avvolgermi
con ogni pagina,
come una coperta
tessuta dagli angeli,
per tenermi al caldo
la preghiera.

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