Si è udita la tua voce
sopra —
vivo è il corpo
dove cercano nido
gli uccelli
il sangue attraverso cui scorre
una parte di me disperde
il nutrimento dei deboli
guai a chi devasta l'altare
dove ho consacrato
una volta il mio amore
non sono responsabile
di ciò che si getta al tempio
ne avete fatto
un luogo di parole veloci
le rane turbano le acque
in cui vi siete bagnati
una volta
sui morti crescono rose
solo di bene
non mettete corone
le pietre sono convenientemente rotonde
né il corpo adornato
né la casa pulita parlano
per me
lasciate la carogna
alla cura
del raduno di corvi
come ho amato
