Ci sono giorni che non riesci a pregare
e la nebbia che abbraccia il tuo metro
si fa fitta e ti blocca le ciglia.
Potrai forse tornare al tuo fuoco
allungare le fiamme che incendiano e scaldano
o peraltro lasciarti morire
di vecchiaia o di freddo o annientata dal buio.
Potrai anche ingannare l’attesa
recitando a memoria vecchie favole celtiche,
ma non credo che un miglio di terra bruciata
o che il soffio del vento Maestrale
riusciranno a scoprir le mie carte,
liquidando il mio misero bluff.
Ho bisogno di un piatto di legno
su cui stendere la sabbia e le ceneri,
ho bisogno di un diavolo in meno,
di coltelli, di pietre e benzina.
Ho bisogno soltanto di pace
quattro amici leali e fidati
ed un bacio sul collo ogni volta
che la fiamma si lascia morire.

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