Distesa sul prato
all'ombra delle ampie fronde
di tigli profumati
e querce secolari
si smarrisce il mio sguardo
nel cielo azzurro
Il sole lambisce
la pelle
facendo capolino
tra i rami verdi
e folti
degli alberi
una brezza rinfresca
la mia sete di pace
incomincio a volare
Si, incomincio a volare
vibro nella volta celeste
leggera, piccola rondine
e salgo in alto nel blu
così in alto
che il blu diventa nero
sono nell'universo
dove il tutto
vive un'altra dimensione
Passano ore
e son solo minuti
non voglio tornare
sul verde prato
realtà di una vita
che non voglio vivere ora
non in questa confusione
della mente
che mi nega sorriso e luce
Il risveglio arriva
secchio di acqua gelida sul viso
ritorno brusco e dolente,
stanca abbandono
il prato
verso una vita
che devo ancora
vivere ….

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