Diventavi flauto di illusioni
negli accordi suonati con lo sguardo
piccolissime particelle di vibrazioni
che arrivavano nel cuore in ritardo.

Insipide parole da tempo sussurrate
nelle notti di un buio flaccido, buio morto,
nessun respiro tra le stelle così ingrate
non esaudendo i desideri rimasti lì nel porto.

Desistere al sottordine di una sorte
che giace tra mare di pesci squamati
e tu diventando la tanto desiderata morte
spogliandomi di tutto, meno dei miei peccati.
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Profilo Autore: Nadezhda/Speranza  

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Commenti  

Francesco Losito
+3 # Francesco Losito 22-08-2012 16:06
Poesia affascinante di difficile interpretazione da parte mia.
Paola Pittalis
+3 # Paola Pittalis 22-08-2012 19:44
bella e molto profonda+5
Alberto Automa
+2 # Alberto Automa 22-08-2012 20:15
...uno strano fascino che sa di marcia funebre, ed ogni lento passo una rima... Molto brava... :-)
scoria
+1 # scoria 22-08-2012 22:20
Con rime alternate del genere ci sarebbe voluta per me una struttura metrica più solida, pena la musicalità. La scelta lessicale invece non mi dispiace.
Rita Stanzione*
+1 # Rita Stanzione* 24-08-2012 15:43
abilità in rima, il risultato è tanto musicale

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