Non mandare i miei sogni in frantumi
che la storia deve essere scritta,
accompagna il mio pianto sommesso
e rifletti sul tempo che slitta.
Mentre premo il destino che insiste
si ripete la pioggia e la danza
superiore al volere che sudo
si ripete e il mio cuore sobbalza.
Tutto quello che in sogno svanisce
si consuma nel sangue o nel letto
un profumo che piega la schiena
e ti strappa un respiro sospetto.
Io mi chiedo se il dado sia tratto
se anche il cielo mi abbia lasciato
mi rispondi che tu sei più forte
di ogni sogno destino o soldato.
Ma anche il cane ha la sua dignità
limitata al passare del tempo
come il giorno che ho detto ti amo
fra le ombre e i fantasmi mi pento.

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