Non mandare i miei sogni in frantumi
che la storia deve essere scritta,
accompagna il mio pianto sommesso
e rifletti sul tempo che slitta.
 
Mentre premo il destino che insiste
si ripete la pioggia e la danza
superiore al volere che sudo
si ripete e il mio cuore sobbalza.
 
Tutto quello che in sogno svanisce
si consuma nel sangue o nel letto
un profumo che piega la schiena
e ti strappa un respiro sospetto.
 
Io mi chiedo se il dado sia tratto
se anche il cielo mi abbia lasciato
mi rispondi che tu sei più forte
di ogni sogno destino o soldato.
 
Ma anche il cane ha la sua dignità
limitata al passare del tempo
come il giorno che ho detto ti amo
fra le ombre e i fantasmi mi pento.
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Profilo Autore: Charlie  

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Commenti  

Nadezhda/Speranza
+1 # Nadezhda/Speranza 13-09-2012 11:47
Bellissima poesia con sapore di ritmo antico, complimenti

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