I tuoi occhi
son matite accese del mio avvenire,
i tuoi abbracci
lettere di mille parole
perdute in un campo di girasoli,
il battito del nostro vivere
luce dello stesso mare
ad ogni compleanno d’universo.
Caro papà
siam plettro della stessa anima,
nuvole dello stesso cielo,
una canzone d’inverno
ad incidere il ricordo
del nostro bellissimo tempo.

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