Tornano ogni sera,
ogni notte.
Io aspetto
di vederti tornare.
Il tempo passa
e tu non torni.
Se non con delle ombre
dietro di me.
Quelle ombre che in questa giornata
mi danno forza.
Ed è cosi...che un piccolo sorriso
illumina questa tavola.
La magia è tornata
ancora una volta.
Dal silenzio
ritorna l'allegria.
DEDICA PER LA MIA CARA MAMMA, CHE MI MANCA OGNI GIORNO SEMPRE DI PIU', SPECIALMENTE IN QUESTE GIORNATE.
BUONA PASQUA MAMMA.
ogni notte.
Io aspetto
di vederti tornare.
Il tempo passa
e tu non torni.
Se non con delle ombre
dietro di me.
Quelle ombre che in questa giornata
mi danno forza.
Ed è cosi...che un piccolo sorriso
illumina questa tavola.
La magia è tornata
ancora una volta.
Dal silenzio
ritorna l'allegria.
DEDICA PER LA MIA CARA MAMMA, CHE MI MANCA OGNI GIORNO SEMPRE DI PIU', SPECIALMENTE IN QUESTE GIORNATE.
BUONA PASQUA MAMMA.
8 commenti
Una strana Cena la Sua..
senza musici, né canti,
né dadi, né carte.
Lui è
dolorante,
al centro
di un doloroso spazio,
con i suoi diletti.
Inquieto silenzio!
Il pane intatto,
i calici
ancora vuoti.
ancora vuoti.
Dov’è il vino?
Dov’è il sangue?
Eppur
qualcuno ha già usato
qualcuno ha già usato
un pugnale.
E' sul quel tavolo
la mano che lo tradisce:
la mano che lo tradisce:
Giuda,
è già ingoiato dalla notte;
è già ingoiato dalla notte;
e Pietro…
…non sa più chi è.
Giovanni,
come puro bimbo
come puro bimbo
dorme,
ignaro dell’imminente fine.
Cristo,
purifica i loro piedi…
ed esce…
… avvolto in suprema solitudine.
Solo la pace di quell'ulivo,
piegato e stanco
lo attende.
Accoglie, il suo rosso sudore.
non vuol esser
albero di croce!
lo attende.
Accoglie, il suo rosso sudore.
non vuol esser
albero di croce!
Il dramma è pronto!
la terra si prepara
a raccoglier grande pianto.
la terra si prepara
a raccoglier grande pianto.
Via crucis
e travaglio immane
e travaglio immane
sotto possente Croce,
verso il suo dolce Calvario.
……………………………………………………….
Ma quanto
avete peccato figli miei diletti?
avete peccato figli miei diletti?
Fa male,il ferro dei chiodi,
e punge le mie meningi
la spinosa corona;
Scende sangue
che non riesco
più a ingoiare.
più a ingoiare.
Ma quanto
avete peccato figli miei?
avete peccato figli miei?
Ora, ancor, io vi amo!
…Abbraccio
questo Estemo Sacrificio
questo Estemo Sacrificio
somma volontà!… di salvezza.!
e l'etremo Divin Disegno
Sia!
Buona Resurrezione a l'intero Mondo!

Sia!
Buona Resurrezione a l'intero Mondo!

Mai scorderò l'ultimo tuo sguardo,
una lacrima scivolava lenta
dai tuoi occhi tanto amati,
il tuo saluto mentre la vita
via da te fluiva nel vento dell'eternità
L'ultimo bacio posato sulle tue labbra
sigillo di un amore
oltre la vita, oltre la morte
l'ultimo abbraccio al tuo corpo
ancora tiepido mentre il cuore
batteva gli ultimi suoi rintocchi
Grazie amore, mi hai rivelato il sorriso
mi hai donato la tua voglia di vivere
quando la vita per me era buia,
ho conosciuto la gioia
dell'unione di due corpi e due anime
fuse in un unico solo essere noi
Troppo silenzio in queste stanze senza te,
assente la luce che emanavi pur soffrendo,
piango … si piango liberandomi l'anima
dell'amaro fiele che scorre nelle mie vene
Con forza, lotterò come tu hai lottato
vivrò i giorni a venire onorando il tuo ricordo,
a raccontare la tua bontà, la caparbietà
propria di un Guerriero senza scudo e senza lancia
che lotta per la sopravvivenza,
avendo si vinto tante battaglie
senza arrendersi mai
consapevole di perdere la guerra,
Dell'amore per te ho cantato mille volte
ed ancora canterò
in versi che non son poesia
ma inno alla tua vita,
al tuo coraggio, a te,
unico, immenso ed eterno
amore della mia vita ed oltre ….
Cari amici, vorrei chiedervi una cortesia, non mettete stelline su questo scritto,
desidero condividere con voi le mie emozioni in nome della nostra amicizia e non come
scrittritce di poesie .... so che comprenderete questa mia richiesta .... un caloroso abbraccio !!!!
Cari amici, vorrei chiedervi una cortesia, non mettete stelline su questo scritto,
desidero condividere con voi le mie emozioni in nome della nostra amicizia e non come
scrittritce di poesie .... so che comprenderete questa mia richiesta .... un caloroso abbraccio !!!!
Chiamarti Dottoressa
è una gran bella premessa
ma se guardo i tuoi occhi ti rivedo bambina
dolcissima e delicata in quella rosea copertina.
Ora che sei grande
abbondi nei libri, nei fogli
nei meandri di aule e parole
tra cento articoli e codici vari
notti insonni ed interminabili ore.
Siamo fieri di te
per quello che sei diventata
una "piccola grande donna"
esemplare e tanto amata.
Il tuo nome composto è un eco che riempie
discuti la tesi e quanto palpito nel cuore
pulsa di un sogno che diventa reale
e non ti scompone il tuo relatore.
Applauso! Applauso... a Federica !
E se anche dura sarà la vita
forte e leale vivrai del tuo pensiero
il nostro augurio per te è un augurio vero
possa il tuo futuro
avere ogni roseo godimento
una Toga Onorata e grande affiatamento.

A mia nipote Federica nel giorno più bello della sua vita!

A mia nipote Federica nel giorno più bello della sua vita!
Una capriola di sole gioioso,
cadde incendiando di luce il tuo soffice manto,
faro vellutato d’una prateria d’ambra e di crini,
goccia d’un grano corallo di dolce stagione.
Son arpe imperlate i tuoi baffetti pastello,
scarabocchi di gusto e vivace ritornello,
impronte di luna quei passi dipinti d’universo,
cicatrici addormentate fra i selciati dell’immenso.
Son fagotto d’arena i tuoi occhi smeraldo
amarene cristalline d’arazzi alluvionati,
pagine seducenti di nuvole e pensieri delicati.
Le tue orecchie son geometriche piramidi erette
templi screziati fra le dune del vispo sentir,
dirupi adagiati sul tuo corpo come albe di cielo.
cadde incendiando di luce il tuo soffice manto,
faro vellutato d’una prateria d’ambra e di crini,
goccia d’un grano corallo di dolce stagione.
Son arpe imperlate i tuoi baffetti pastello,
scarabocchi di gusto e vivace ritornello,
impronte di luna quei passi dipinti d’universo,
cicatrici addormentate fra i selciati dell’immenso.
Son fagotto d’arena i tuoi occhi smeraldo
amarene cristalline d’arazzi alluvionati,
pagine seducenti di nuvole e pensieri delicati.
Le tue orecchie son geometriche piramidi erette
templi screziati fra le dune del vispo sentir,
dirupi adagiati sul tuo corpo come albe di cielo.
Questa mia poesia la dedico a Vera.....grazie Vera!
Potessi chiudere gli occhi
Potessi chiudere gli occhi
e sentirmi gabbiano
così bianco e puro,
così grande.
Sorvolerei il mare
quando il mare è calmo,
respirando salati profumi
e puntando l'orizzonte
per entrarci dentro,
a scoprire un altro mondo.
Su una roccia erosa dal tempo,
fermerei le ali
in attesa d'un cerchio rosso perfetto
uscir dall'acqua,
che spande braccia
come infinite rette in infinite carezze.
E nella libertà di quei voli,
planerei sugli infiniti verdi
di praterie irlandesi,
sfiorando la rugiada d' erba nuova,
rubando alla terra l'odore suo di vita.
Nell'emettere l'urlo , il richiamo,
l'eco sarebbe umano.
Che quel gabbiano altro non è
che il sogno mio
di toccare amore, respirare amore,
affogare nell'amore.
ECCO…
…COSI IO TI INCONTRATO:
VESTITO DI BLU,
CON ONDE, VENTO E CIELO.
TU,
;DIONISIACA CREATURA
CHE DISCIOGLI
LA POTENZA DEL TUO LIEVE DIRE,
IN PAGINE CHE PROFUMANO
DI QUELL’AUREA GRECITÀ.
TU,
ISOLA,
D’IMMENSA - MENTE
D’IMMENSA - MENTE
CON IMMENSO RICERCAR
QUELLA PROMESSA MUTA.
TU,
MUSICA,
CHE ABBATTE
CHE ABBATTE
IL VUOTO SILENZIO…
… DIMMI,
DOVE TI NASCONDI?
DIMMILA;TUA IMMENSITÀ!
PER NOI …
… CHE SEMPRE
ANDIAMO IN FONDO,
NUDI ORMAI,
NELLA NOSTRA ETÀ...
...DIMMI,
DOVE TI CONFONDI?
ASSORTO,
NEL TUO
NEL TUO
SOGNO INFINITO,
ANELANTE ,
DI NUOVE MISTERIOSE MELODIE,
DI UN PIÙ SOAVE AMORE!
TIENILO NELLA TUA MENTE,
INCIDILO NEL TUO PENSARE,
DISSETA L’ ESSENZA
DEL TUO BIANCO E ANTICO FIUME,
E DIMMI…
CONTRO QUALI ASPRI OSTACOLI
DOVEVA INFRANGERSI
QUEL TUO TERRIBILE
DESIDERIO DI VIVERE;
QUELLA VIOLENTA VOLONTÀ
DI FOGGIARE LE
;LE ALI DELLA TUA VITTORIA?
DIMMI,
RACCONTA,
RACCONTA,
DELLA TUA INSONNE GLORIA,
DEL TUO APPASSIONATO
VISO DI LUCI E OMBRE.
OR CHE MI CONOSCI……DIMMI!
SON VORTICE D’AMORE SAI!
SO COMBATTERE COL FIATO NEL
FIATO;
CONSORRISO INFINITO,
COL CUOR MIO ACCANTO AL TUO.
DIMMI,
CHEMI TERRAI NELLA TUA MENTE,
CHEMI TERRAI NELLA TUA MENTE,
INCISA , NEL TUO PENSARE.
MA SOPRATTUTTO:
DIMMI
CHE MI DIRAI, SEMPRE …. DI TE !
DIMMI
CHE MI DIRAI, SEMPRE …. DI TE !

L’etate avanza…
Il core primavera
diversa, guarda.
*****
Osservazione poetica in stile haiku (2-4-6) creata da un pensiero di Abraham Lincoln, politico e avvocato statunitense del 1800 :
“E alla fine, non sono gli anni della tua vita che contano. E’ la vita che c’è stata nei tuoi anni.”
“E alla fine, non sono gli anni della tua vita che contano. E’ la vita che c’è stata nei tuoi anni.”
Quando vedrò l’ultima lacrima
scendere dal tuo Amore
per incontrare la mia anima
saprò la meraviglia dipinta
in fondo al tuo dolore
ritratto dai tuoi occhi.
Allora vedrò il bambino
indicarmi l’ala all’anima
sollevandole la testa
durante la tempesta
nella lotta al feto
con occhi di neve
l’immortale del tempo
alla fine dell’innocenza.













