Veloce orbita veemente,

là dove il tempo doma

in gravità ch’è assente

fluttuandone la chioma,

la Samantha sorridente



che confondesi col sol

quando più volte appare

nel dì celere in vol

repente assurto al mare

come stesse a fare un goal



nell’angusta navicella

tra i comandi e i compagni

d’avventura e di novella

a desinar privati e bagni

di sognar no: ritorno appella…



… fluite decadi “oh, my God!” una ventina

per, al finir d’un viaggio così lunge

la navigante tanto simile a fatina,

poter goder d’odor d’erba che punge

‘sì amata dai puelli –ella– Fata Turchina…!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giovanni Esaltato  

Questo autore ha pubblicato 2 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Anni intensi, 
emozioni folli, 
a volte
anche poco felici. 

Il cuore riceve
ed accumula tutto. 

Come i mulini
girano ininterrottamente l'acqua
scalino dopo scalino. 

Cosi passano
i giorni, 
gli anni, 
senza fermarsi mai. 

Come un fiume in piena
arriva alle cascate
tuffandosi nel vuoto. 

Senza sapere
che il letto del fiume
è li ad attendere
che passi la tempesta
e l'acqua
torni ad essere calma
limpida
per continuare il cammino.



BUON ANNIVERSARIO CATERINA E ROMEO, CHE QUESTA PROVA VI UNISCA ANCORA DI PIU'.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il mare ormai non è più calmo
le onde trafiggono la riva
e mentre in strada paralvamo
tu guardando la vigna dicesti: bentornato settembre
sembra ieri che mi amasti tra gli ombrelloni
e la sabbia
sembra ieri che mi giurasti amore però
oggi te ne vai
con l'estate te ne vai
e il bicchiere mi fa compagnia
scaccia il pianto
mi ride in faccia che fa
smorfie di noia di ricordi sbiaditi
ma passati soltanto pochi giorni fa

Il mare ormai l'ha svuotato la pioggia
il vento puntuale qui
in questa campagna pianura di sole
oggi c'è pioggia e donne alla vigna però
gli ombrelloni chiusi negli scatoloni
e l'estate dentro milioni di foto
e tu via da lui via con lui ma con il segno di me
sulla tua pelle dentro i tuoi occhi
e nei tuoi addio
so che tornerai
col sole e il caldo
ma con la neve  e il freddo tra le sue braccia sarai
sognerai...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fgl  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
A te Cavaliere
dedico oggi i miei versi,
alla tua gentilezza,
alla tua amicizia.

A te
che sei il giustiziere
il robin hood
sempre dalla parte
dei più deboli e indifesi.

A te
che mi fai sognare
con i tuoi versi.

A te
che mi fai emozionare. 

A te
cavaliere d'altri tempi.

Cavaliere sincero
e profondo.

A te
cavaliere che combatti
contro i demoni.

A te
va oggi il mio pensiero,
la mia dedica speciale
per un'amico.


TANTI AUGURI BUON COMPLEANNO MAURIZIO.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
M’insegui…… e io t’inseguo,
nel culto geloso ed esclusivo
di chi promette molti amori,
e sa innamorare gli occhi.

M’insegui … e son tenace,
anche stremata ,innanzi
 alla tua resistenza disperata
sulla strada profonda e solitaria,
rigorosa, e a volte tenebrosa.

   Ma l’anima esule,
in te si fà intensa
di tutte le angosce e i teneri deliri.

E non sento limiti all’ardire,
divento oltre… sempre oltre,
 avanti scorro, come scorre la tua acqua
nell’invisibile clessidra.

  Oh, donna di piacere, tentatrice errante,
e di bellezza, Venere implacabile!
Creando, accogli l’estrema agonia
di ogni feroce indifferenza.

Come Persefone, sei signora delle ombre,
nei luoghi delle agitazioni umane,
che come giochi di vento
 divengono polvere
nel cammino a breve termine.

Ammiro la potenza del tuo divenire lieve,
ti osservo, vestita della tua anima
tenera ed eroica,
così da poter essere uccisa,
distrutta, immolata… senza sangue!






1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
È bastato un istante
In un giorno qualunque
Per distruggere una vita ,una città
Perdere tutto nel  buio sgretolando 
e finito in polvere è bastato poco 
Con le mani scavavano uomini venuti da ogni paese
aiutando disperati e più senza forze
e  con  la speranza di trovarli ancora vivi
Dolore lacrime lamenti
nella notte di agosto
Stringono il cuore
È tremata la terra e trema ancora
Ma ancor di più tremano le anime
Paura, perdita, pianti e tanto dolore



(Dedico questo hai terremotati di Amatrice)

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Eleonora Carullo  

Questo autore ha pubblicato 193 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Erano tornati tutti laceri ed eguali

l’operaio, l’industriale e lo strozzino

la terra aveva tremato, i sopravvissuti

avevano fame e non c’erano coperte

per il freddo, l’Italia era un paese rurale

e la grande guerra era appena iniziata. Il male

aveva varcato il confine, ma c’erano vette

ancora da superare, non c’erano aiuti

per tutti, la morte era l’aguzzino

che t’aspetti bussi alla porta dei cieli.



Mangia le tue cambiali, ingozzati con esse

la pietà era morta e la nebbia di polvere

era una cappa opprimente. I cavalli sfiniti

gli uomini con la divisa avevano le mani

piagate dallo scavare, le pietre erano cumuli

dirette verso il cielo intristito. I cavoli

per cena, non solo a merenda, c’erano umani

che inseguivano sussurri di vita tra i relitti.

Ignazio cercava la madre e pensava di avere

il destino segnato. Già si scavavano fosse.



Altri ridevano pensando agli affari di domani

è la vita degli sciacalli, non c’è niente

da fare, Fontamara era di là da venire, teneva

tutto a mente per denunciare ogni abuso.

Trovò la madre che non respirava, il fuso

orario della vita si era appena chiuso

in quella terra dolente. Sembrò tutto confuso

poi, però, fu chiaro come il sole. Splendeva

l’alba e le acque erano chiare, la lente

era puntata sull’infinito, erano nude le mani.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: mybackpages  

Questo autore ha pubblicato 327 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Per discordia di moti, e forze tumultuose,
nel rombo, e nel sibilo,
la terra ebbe rovina.

Rumori mai uditi esplosero,
i ponti e le torri s’immersero
nel trasfondersi impetuoso
di un tremito improvviso.

Nel roteare e nel tumulto,
ogni suolo fu sottratto ai piedi
ed ogni volontà si spense.

Eppur …la sera,
le città avevano affidato
le preghiere al Tempio!


Nel brivido più freddo furon colte,
e in severa stanchezza stese al  suolo
dissolte, in rovina e confusione.


Allora si comprese il coro tragico
di voci crollate nel baratro, 
scomparse, inghiottite, senza lasciar traccia.

Ora, la Grande Madre, guarda
la sventura dei suoi tremanti  figli.
Cerca di intuire  e trovar per la tragedia 
nuove travi e nuovi scudi.

Affannata è la ricerca per le vie ricurve
di nervi esasperati dall’indomabile agonia;
 Dal  calare lento, della luce
che colora il sangue, che non smette.


Scosse sono ancora le radici, resistenti e robustissime;
gli attimi son diventati ore
per ritrovare  forme vive e nuova volontà...
..il  desiderio di un avvenire più gagliardo!
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


E' nel crepuscolo della vita
in momenti di nemesi del pensiero
quando tutto diviene orizzonte d'ombra
nella stasi del tempo che confonde stagioni
e non annuncia ritorni di primavere
né di domani forieri d'alternanza
nel donare e nel ricevere sementi
in rigoglio di fioriture e fruttificazioni
che regalino profumi e sapori
a mitigare matasse di dolore.

E' in questo tuo tempo dell'io smarrito
che ti prendo amorevolmente per mano
mio simulacro di dolorosa assenza
che ai ricordi toglie spazio ed orientamento.

La tua mano nella mia
[anche se sono io a sostenerti adesso]
è musica appesa al cielo
che m'avvolge nella sua melodia
e sempre mi contiene
nel nido del tuo cuore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grace D  

Questo autore ha pubblicato 227 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L’esordio del mondo…
…pensiero  dolente!
Nessuno osa dirlo, nessuno risponde
del peso delle pietre, del fluido dell’acqua,
del calore della fiamma.

 Il Nulla e dal nulla?
Immensa paura nel pensiero dei mortali,
  tesoro che non si fà  scoprire,
oscuro vuoto, e seme perenne.

Nessuno sguardo riesce mai a tovarlo
eppure esso è, insieme alle cose 
che riempiono i suoi spazi sacri,
e in cui tutto può passare
respirare vivere… cambiare.


  Dove potrebbero mai ritirasi le onde e i pesci,
dove potremmo mai spostarci
se non nel vuoto, che l’aria riempie,
che è nei corpi e insieme a noi?


…Benché ancora si voglia spender tempo,
bisogna ammetter solo,
 del suo spazio indicibile ,nascosto fra le fronde,
 negli oscuri nascondigli
    dove ogni cosa agisce sopra l’altra  
     creando l’esile causa del vitale esordio.  


  Luce dona luce, acqua dona acqua,
 frutto dona frutto.
Il lancio stesso scorre, nell'incessante divenire
dei lucidi astri…e la musica è soave:
...il vuoto è come l’amore quando nasce!



opera di: Lucio Fontana     titolo: il vuoto attraversa la tela.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tu sei come la primavera,
tutti ti accolgono con impazienza
dopo una lunga attesa provocata dal gelido inverno

Tu sei come il Sole che appare dopo un temporale,
splendente e luccicante all'orizzonte,
che si fa largo tra le cupe nuvole

Tu sei come la pioggia
che allontana la siccità e ristabilisce la vita

Tu sei come un fedele cagnolino
che scodinzola contento all'arrivo del padrone,
stanco da una lunga e impegnativa giornata

Tu sei come luce nelle tenebre,
restituisci la felicità nei momenti più bui

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: LyricAle  

Questo autore ha pubblicato 30 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Io t'invoco, oh Fortuna
vieni a me,
avvolgendomi con il tuo soffice mantello

Ti aspetto in ogni momento,
come la pioggia in un solitario deserto

Fammi alloggiare dentro di te
e non lasciarmi mai andare
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: LyricAle  

Questo autore ha pubblicato 30 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
V’erano ancora azioni da compiere nel mondo:
conquiste da perseguire, sogni da svelare,
destini da salvare, enigmi da tentare.

Lui… dall’imprevedibile  incontro,
 figura di leggende, a interrogar misteri;
d’ispirazione  fulminea, acuta,
aveva trovato la ragione eroica del vivere!

Così il suo naviglio d’oro
urtò nello scoglio a me vicino;
lo colsi nell’opera grande, e d’allegria forte……
Un sogno confuso,certo!
Ma, fù vero l’incontro.


Il suono metallico del  giorno,
attraversò la trasparenza del silenzio.
 Si spostarono le palpebre,
e fù di bontà dolce l'approdo,
nella più estrema comprensione.


Si smarrirono i luoghi,
  la misura del tempo cambiò.
Fù, come l’ispirazione fulminea
 che fa nascere poi, l’opera eterna.


La voce ferma e calda del suo lume interiore,
fù bisogno segreto di presentarsi  
e confidare della sua fine giovinezza.


La sua entrata, bella e preziosa:
… si chinò ,a raccogliere le rose
che mie erano cadute!





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Per lei scrivo rime molto gentili,
dolci e sottili,
per lei voglio rime leggere come la brezza
che sfiora il mare con tanta finezza,
rime sonanti come le sue urla
e rime scherzose come ogni sua burla,
rime taglienti come lame affilate,
rispecchianti la sua rabbia in certe grigie giornate,
rime pazze come le sue improvvise sfuriate,
rime allegre come i momenti passati insieme,
per lei che è saldamente forte
come una pianta che cresce robusta dal suo seme,
rime calde come le sere d'estate,
felici e spensierate.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: LyricAle  

Questo autore ha pubblicato 30 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tra nuove rovine, ed eterni ruderi
ogni giorno amo la mia terra,
la sua dura corteccia e le
sue braccia materne.
Le radici di pace dell’ulivo,
forti, nel segreto della terra
e l'esiliato mare.
  Vie, fatte di legno e di carbone
 vasi rotti e pianti  infranti.
Echi remoti, e impervia pace...
Ahi! L’eterna decisione  dell’andare!
Che se non fosse  per il suo colore,
che verde ardente emana,
e le mille  farfalle appese al sole,
il suo profumo d’abbandono,
terra di gioia e di miseria...
...se non fosse!
     Se non fosse...
...Morente, incantevole prodigio che ci assale
per scioglierne le lacrime.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.