Non dimenticate l’uomo
spogliato del suo nome,
i suoi occhi incisi nel terrore
erano lettere di dolore
nascoste all’umanità.
Non dimenticate l’uomo
gettato nella disperazione,
come un fiore ammazzato
dal gelo incomprensibile della morte.
Non dimenticate l’uomo
tradito dalla speranza,
deportato come bestia senza dignità,
piegato alla schiavitù del male.
Non dimenticate l’uomo
accartocciato dalla violenza,
massacrato dalla fame,
picchiato dalla crudeltà,
aggrappato inerme al filo spinato.
Non dimenticate l’uomo
incenerito in un camino,
non dimenticate l’uomo,
non dimenticate mai e poi mai
gli errori imperdonabile della storia.

Commenti
Buona serata
l'uomo capace di tanto orrore non può considerarsi uomo!
Un saluto Genè!