E’ il respirare
delle viole.
E’ il sentire della leggera
primavera che m’accoglie.
Trepidante è il mio
pensiero, libero
con il primo
sorso d’aria fresca.
Accarezzare
l’azzurro infinito,
orizzonte oltre le spalle dei
clivi colorati di nuovo.
Aria che dona alle
narici sensazioni
che purificano
ogni arido pensiero.
Brezza marinara,
dall’odore del sale
scivola sulle vele
spingendole altrove.
Macchie d’acquerello è la natura
tra respiri d’innamorati
nell’abbandono
dell’odore del muschio .

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