Questa poesia non ha titolo
la sua salute precaria
segue la via verso il nulla
Non è
viaggio quest’antinomia
il binario
ha sempre un numero in più
un gradino
più alto della gamba
 
-e si reclama il posto al finestrino:
l’aria rapace correre agli occhi
insetti sconosciuti
lasciarci la pelle nell’urto
 
(Basta con la memoria)
 
Parto senza una mappa
il punto dove mi trovo
non è segnato
L’arrivo non ha attinenza;
ho lasciato le suole
sul chilometro svelto
della banchina
 
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

Alberto Automa
# Alberto Automa 03-04-2013 23:39
...la via verso il nulla o il tutto? ...opera di Poesia, cos'altro?... :-)
nabrunindu
# nabrunindu 04-04-2013 13:10
piaciuta.
pierrot
# pierrot 04-04-2013 13:59
bella questa ripartenza senza insetti e memoria. A piedi nudi. Piaciuta molto
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 05-04-2013 02:05
grazie a tutti :-)

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