M’affascina
quel giallo-ginestra
sparso  a macchia sui cigli delle siepi
a ridosso dei fossi .
 
Abbracciano il cielo
i rametti  pieni coccinelle
e di fiori lucidati
da fresca rugiada.
 
Sanno di maggio fiorito
quegli arbusti pungenti
mossi dal flebile vento
che sfiora la valle tra sibili ed echi .
 
Hanno il profumo
dell’amore acerbo di primavera
e il colore della speranza
in un raggio sole che tarda il ritorno.
 
Ne ho raccolto un rametto
lo donerò a te  dolce Signora
che voli tra  nubi e l’azzurro dei cieli
in cerca per noi di un segno di pace.
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Profilo Autore: elvio angeletti  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 17-05-2013 10:03
bravo elvio, è molto bella e il pensiero finale è da favola.
Viola
+1 # Viola 17-05-2013 14:49
Profumo di ginestra tra le parole scritte. Bella.
pierrot
# pierrot 18-05-2013 14:47
La ginestra è un fiore forte, sta bene nella tua preghiera. Grazie

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