Guardando il mare
egli se ne andò dolcemente
salutando l'onda
Il poeta morì fra gli scogli
con negli occhi l'immenso
e un verso sciolto nel sale
lacrime destinate ai fondali
e parole portate dal vento
senza bisogno di fogli
e fu lì che bianche sirene
raccolsero le sue memorie
in un guizzo d'argento
e i delfini danzarono per lui
in un addio blu
accarezzando il suo ultimo pianto
in quegli occhi per un istante rimase
una storia d'amore appesa alle ciglia
prima del lungo sonno
poi un sospiro e perfino un sorriso,
soltanto dopo venne il buio
perchè la poesia non è solo scritta
egli se ne andò dolcemente
salutando l'onda
Il poeta morì fra gli scogli
con negli occhi l'immenso
e un verso sciolto nel sale
lacrime destinate ai fondali
e parole portate dal vento
senza bisogno di fogli
e fu lì che bianche sirene
raccolsero le sue memorie
in un guizzo d'argento
e i delfini danzarono per lui
in un addio blu
accarezzando il suo ultimo pianto
in quegli occhi per un istante rimase
una storia d'amore appesa alle ciglia
prima del lungo sonno
poi un sospiro e perfino un sorriso,
soltanto dopo venne il buio
perchè la poesia non è solo scritta

Commenti
LIETA GIORNATA.*****
Avrei scritto: "con l'immenso negli occhi"; per evitare quel poco cacofonico "con negli".
4° verso: "Fu lì...
5° verso: toglierei "suo"; in quanto con quel "lui" ne hai specificato l'appartenenza.
6° verso: l'avrei cominciato con la maiuscola.
Ottimo saluto in memoria... CIAO! :)
Brava
un saluto!
i poeti sono sempre strane creature, ricchi di mistero ed estroversi anche nella morte.
Si, ci può stare che finiscano salutando l'onda in un tripudio di delfini senza lasciare traccia di loro.
ciao