Le intemperie sorridono
alla tua prima vita...
ancora e ancora
si accomodano nella mente
un soffice grido di dolore
senza nuovi ricordi.
Il profilo del capo chino
è una luce trafilata
al bronzo dei capelli
ti accorgi e trasali
al tocco delle dita
che fuggono gli anelli
e gemme sono spente
al balenio dei tuoi occhi.
La sedia ritta e severa
nasconde il corpo le mani
un nastro serra l'indice
che punta alla fessura
d'un segreto domani.
