Oh Mare che,
nel caramello dell’aurora,
d’onde assai procelloso
stamane a me ti presenti.
Le tue lacrime salate
svaniscono nei rivoli
della bassa marea
tra i passi svelti
di gente, a me, a te, sconosciuti.
E le bianche vele
che già gonfiano,
sfilano leggiere,
tra’ tuoi flutti accesi
dal vermiglio mattino.
Oh Mare,
io solo il guardarti,
già m’accontenta l’animo.
nel caramello dell’aurora,
d’onde assai procelloso
stamane a me ti presenti.
Le tue lacrime salate
svaniscono nei rivoli
della bassa marea
tra i passi svelti
di gente, a me, a te, sconosciuti.
E le bianche vele
che già gonfiano,
sfilano leggiere,
tra’ tuoi flutti accesi
dal vermiglio mattino.
Oh Mare,
io solo il guardarti,
già m’accontenta l’animo.