Le corse al mare
i tramonti abbracciati sulla spiaggia.
Il cielo sopra noi è azzurro
senza nuvole,
 prepotente la luce filtra attraverso
le persiane socchiuse
ed anche se non vorresti
apri gli occhi, ti senti confusa,
infelice.....
Nel silenzio della stanza
quasi sento il tuo respiro
la tua voce......
Sogno o realtà.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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I miei sogni
percorrono  i primi
passi di un futuro addormentato
che non conoscono.
 
Hanno aperto le porte
al lieve non pensare
di realtà dure.
 
Un vivere da spettatore
di un se fosse o non fosse
un vorticoso gioco d’azzardo.
 
Linee disegnate ( passi )
da chi rompe i sogni
e che ama sognare
i propri desideri nei giochi viziosi
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Profilo Autore: elvio angeletti  

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Certo che sogno
Si, sogno
Eccitante? Forse
Una carezza? Ci può stare

Sogno dove la realtà si confonde
con il desiderio e il sogno
Come questa carezza
che solitamente non ha volto
si vede appena la mano e il braccio
ma veder chi la dona
e no, certo non si vede
però, però gli diamo un nome
Un nome? E si, ad un corpo
senza volto … senza corpo
solo un tronco, un ramo, un braccio per lo più
che ci afferra oppur ci sfiora
e che brividi ci dona
mmm tanto da ritrovarci nudi
cioè denudati, sempre lui però
e si, è lui l’artefice del spogliarci
Amplessi, salassi magari frustini
o colpetti dolci ma decisi
mmm che divino o divina provvidenza
questa notte è di quel che avevo bisogno
eh si, di un bel sogno

Ma, è davvero bello?
Oh senti…e lasciami almeno
il sognar di fare un sogno!


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Profilo Autore: Ambra PILTI  

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C’è un soave silenzio
raccolto in un incontro
sogno e realtà si confondono
si mescolano, si compenetrano
Esistono luoghi ordinari
che assumono contorni sfuocati
senza spazio e senza tempo
Anticipazione l’Uno dell’Altra
è frenesia nel sangue
in un groviglio di emozioni
fervore del sogno che fu sognato
in quell’attesa dell’attimo che verrà
Luoghi freddi si riempiono di caldi colori
luoghi affollati come bolle isolate
Vibrante preludio più reale del vero
fu sogno ed ora, palpabile realtà
Come una dolce sensuale musica
vestita di perle bianche
quel filo suadente, emozionante
intenso momento in quel tempo
senza tempo, senza luogo e
accarezzano la pelle come gocce di profumo
dan luce alla tua pelle d’avorio,  unicita'
fra le labbra, avide, come acini d’uva bianca
Ti sfiori accarezzandole ed esplode
la passione nella sconfitta della ragione
Sognai delle perle bianche
ed ora, sogno di Te.




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Profilo Autore: Ambra PILTI  

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Ovunque sei

non sei più qui.

Ovunque cammini

non cammini più qui.

Ovunque sorridi, piangi, urli, gioisci, parli

è certo, non è qui.

 

Allora cala il sipario dove le strade, da te attraversate, rimangono vuote.

Giunge da lontano l'eco della voce tua

va diradandosi nel tempo

sfila, quasi, in mezzo ad altre voci vaganti e noncuranti di ascoltarne l'eco.

 

Ovunque sei

è certo, non sei più qui

Musica suona e si diffonde nella notte

quasi miscelandosi con gli echi dei passi

Uomini che vagano ma non amano

che crescono ma non vivono

che guardano ma non vedono l'altro uomo che cerca la mano

 

E lì, in quell'angolo, dov'eri un tempo

solo un ombra

solo un profumo

solo un segno del tuo passaggio

perché ora, ovunque tu sei

è certo, non sei più qui!

 

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Profilo Autore: Antonella Soddu  

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Anch'io, come M.L.King, ho un sogno:la libertà e l'eresia

 

Ho un sogno:

che il Vaticano diventi un normale quartiere di roma;

che il Papa diventi un normale cittadino, senza poteri, eccetto quello spirituale sui credenti cattolici;

Sogno che si ponga fine ad un concordato teocratico e fascista che non dovrebbe esistere in uno stato democratico e laico.

Sogno che ciascuno possa essere libero di morire obbedendo alla propria coscienza, e non a principi assoluti di presunta natura divina.

Sogno uomini e donne liberi da assurde concezioni moralistiche, obbedienti solo alla natura erotica di cui è costituito il nostro spirito, oltre che il

nostro corpo.

Sogno un mondo senza religione, ma non ateo, fatto di spiritualità, vitalità e genuinità;

sogno un mondo senza ipocrisia, dove regni sovrana l'eresia.

 

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Profilo Autore: Francesco Sabatino  

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Cavalco la sera
verso il richiamo
di parole già scritte
e di melodie
che s’alzeranno per me.
 
L'aria m’assorbe
ed io l’assaporo...
brezza in un giorno stagnante
la carezza sul collo.
 
Rincorro un arcobaleno notturno
d'indaco
abbaglia i miei occhi:
mi lascio rapire.
 
Sorvolo le acque che pulsano
onde e correnti
mi spingono i sogni
oltre i respiri.
E’ un’isola solitaria
che calpesto.
Dalla sabbia
raccolgo conchiglie
con l'eco di suoni
incantatori di sensi.
Le mani creano velluti
dove riporre emozioni.
Si librano tra le mie fantasie
e una poesia
nasce e vive.
 
Nei versi mi perdo…
Mi ritrovo
oltre ogni stagione
ogni giorno qualunque
sulle orme leggere
lasciate dalla libera fiera
ch’è in me.



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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Tenebre della notte. Finestre della mente che si chiudono.

Vita che scivola nel sonno.

Per vedere oltre il buio dei pensieri.

 

Cavalli corrono sulla collina. Sembrano voler essere tutti altrove.

Li seguo con lo sguardo. Vorrei essere come loro.

Nero. Rumore di zoccoli.

 

Indomita criniera  che si spezza in mille fili impetuosi. Sembra un’onda.

Lui mi vede e si avvicina. Sono io in altra forma.

 

Denti. Bocca che mi parla ed io non comprendo.

Calpestìo di zoccoli.

 

Sguardo che penetra nel fondo degli occhi.

Un lampo nella tempesta dei pensieri.

 

Non paura, né disagio. Solo voglia di essere altrove.

In altra forma.

 

Luce del giorno. Finestre della mente che accolgono luce.

Vita che accompagna ogni stanco giorno.

Per vedere oltre il buio dei pensieri.


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Profilo Autore: Emanuele Borsati  

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