E questa notte vienimi a trovare
Questa notte di sospiri e luna
ti aspetterò
sull 'uscio delle mie ciglia chiuse
dietro quel buio così nero
Che mai luce stellare ha rischiarato
In questa notte fredda di parole
Ti aspetto qui seduta nell angolo pulsante del mio cuore .
Nell'aria
brivida di stelle e luna,
in questa nebbia che si avvicina
nera è la notte dagli occhi chiusi
ma io ti aspetto e trattengo il fiato
fin quando d'improvviso
Sei svanito
e strano a dirsi
non e te che voglio.
Stendo la mano,
allungo il braccio
e il mio pleddino mi da un caldo abbraccio.
Piano nel sonno infine mi rannicchio
Il sogno ricomincia
E buona notte al secchio.
I giorni che vanno storti
Unico in mezzo a tanti
Scelto sempre
Dai peggiori ristoranti
Questa è la mia storia
Un biscotto sciolto
Senza graduatoria
Preso dalla busta
Ed inzuppato
Tirato su ed assaggiato
Poi lasciato
Sul fazzoletto a diminuire
Non capisco il perché
Non mi hai voluto ingerire
Eppure sentire
Il mio essere sciogliersi
Mi fa tornare
Alla mente i discorsi
Fatti con tutti i miei compari
Sognando di essere mangiati
Come gli animali
Ed invece resto qui a sciogliere
Un piccolo biscotto
Che non ha niente da perdere
La mia vita da biscotto
Imbustato dopo esser cotto
La mia vita da biscotto
Sognando un palato
Fine che mi mangi tutto
La mia vita da biscotto
Nella busta un gran casotto
La mia vita da biscotto
Mi sveglio sudato
Che viaggio strano
Mi sono fatto
Ricordo come era iniziata
Tutta la mia essenza impastata
Dentro la fabbrica
Veniva creata
La nostra storia
Preso Imbustato insieme
Ai miei fratelli
Lunghi corti, strani ma tuti belli
Di certo pronti
per essere mangiati
Appoggiati
Al bancone del super mercato
Aspettavamo con ansia
Il nostro destino
E sarei stato grato
A chi mi avesse comprato
Mangiato, assaggiato
Oppure solo guardato
Ma vedendo la mia vita
Che si scioglie
Penso che non sono queste le gioie
Perciò ripenso
Alla mia biscottina
Conosciuta poco prima
Imbustata per errore
Con un diverso tipo di farina
E mentre il mio impasto
Prova dolore
Ripenso che bello che è
Il provare amore
Un biscotto sciolto
Nel fazzoletto
Appoggiato sul tavolo rifletto
E mentre sognando aspetto
Di esser buttato
Penso che un viaggio così
Lo fai solo da ubriaco
Un biscotto non so cosa prova
Questa è stata
un esperienza nuova
Un sogno grande
Per essere provato
Un sogno simpatico
Che vale la pena
Di essere vissuto
Quarantanove, ottantadue
nei cieli della vanità che danneggia
la sintonia con il proprio
senso di spiritualità si destreggia.
Sorvolavo il mare padano
nell’Astigiano dove si stendono le
colline del vino, morbido come la seta
con una macchina da volo
con le sue ali in ossa di balena e
la copertura in finissima cartamoneta.
Quarantasei, ottanta, trentadue
ogni giorno l’eccesso di fatica dileggia
i progetti per il futuro, ma ogni nuova
prova di coraggio alla presta li corteggia.
Lì per lì non ho subito inteso
che il martin pescatore desse la caccia
a una badiale azzurra balena
che inaspettatamente, saltando fuori
da un’onda, investe una barca di turisti.
E nuota distante dall’ora di cena.
Settantaquattro e ottantotto sulla ruota
d’acqua, ma l’inquietudine che arpeggia
lascia quel senso che il sogno
i dissensi familiari non pareggia.
Verosimilmente desto,
arenata sulla spiaggia
le siedo mesto accanto.
La balena canta anche parole
antiche e l’uomo non le ode
perché sordo ormai al canto.
le iridi illuminate splendono
ed il sogno cambia loro il colore.
Strati di cielo su cui invento stelle cangianti
per sopravvivere all'oscurità
matrice d'ogni inquietudine
mentre i ricordi son onde di un antico oceano
che tornano flusso impetuoso nel cuore
e mi naufraga - la pioggia - sulle labbra
contratte, dispiaciute.
I sogni sono solo macchie abbozzate
ellissi imperfette come carezze negate
Ricordi - solo ricordi !
Vento solo vento
- nel nostro mondo- di sopra;
- l'incanto è rotto...ma la memoria reclama!
Di tanto in tanto
vento di guerra torna
Terminano i Sogni con il sorgere dell’alba,
in questo il controsenso di una Nascita
che porta ad una Morte;
due concetti strettamente uniti,
estremi della stessa linea,
più vicini di quanto si possa immaginare.
Il vento spira in maniera delicata,
quasi che avesse paura di disturbare.
Dimenticarsi e perdersi,
come qualcosa che galleggia nel Mare
e che lentamente si perde in esso;
come un sospiro in un sorriso,
una pugnalata in un abbraccio.
E chi teme il buio della Notte,
verrà di certo consumato
dalla fiamma di una candela,
come le falene ingannate dalle lanterne.
e sorgesti tra ghiacci senza fine.
Si gelarono i pensieri per cercarti.
Lenta, lenta, inesorabile fu l'ibernazione.
Non sarà forse eterna
seppur la chiamo fine.
Chissà...
Forse un nuovo sole
in altra era, scioglierà ghiacciai
inabissando il mondo.
Correnti segrete muoveranno fanghi.
Si ritireranno le acque infine.
Sorgeranno paradisi
che si credevano perduti.
Rivedremo Atlantide
e i suoi abitanti.
Parleremo la loro lingua,
non ci chiameranno stranieri.
Non saremo bianchi, nemmeno neri.
Saremo di colori simili ad arcobaleni.
In cielo voleranno ali giganti,
ma non avranno artigli né appuntiti becchi.
Nessuno volerà mai in cerca di prede.
Ne camminerà tra boschi
strappando anime alle carni.
La sera ci si troverà attorno a un fuoco
che nessuno avrà rubato agli Dei.
Sarà stato recato in dono dagli stessi,
che ameranno sedersi accanto a noi.
Non più mortali; perché già morti.
Ma sempre e ovunque, tra spazio e tempo,
Anime capaci di grandi sogni.
me ne andrei via al galoppo
attraverso le colline e le foreste
senza calpestar le foglie
né spezzare i rami.
E se potessi tornare
un giorno
tornerei al galoppo
in una notte di mezza estate
attento a non svegliar le stelle.
Ho fatto un salto
indietro nel tempo,
quando tutto era diverso.
Quando il motorino
era un Califfo
e non faceva paura.
Quando avevo lunghi capelli,
somigliavo a Venditti
e me la tiravo.
Quando a scuola, il regolo
era quasi un computer
e le poesie...
andavano a memoria.
Quando i genitori,
i professori e gli adulti,
si rispettavano... e basta!
Quando la morosa
era una o nessuna
e non... centomila!
Quando le guerre
erano nei libri di storia
e l'azzurro del mare,
non era una tomba.
Quando le Rondini...
solo a San Benedetto
e il telefono
era solo al bar.
Quando i messaggi
si spedivano con l'elastico
e la fionda
era un'arma letale.
Quando un nudo di Donna
era un'opera d'arte
e ti fermavi a guardarlo
timido e sognante.
Quando... basta Loris!
Basta sognare,
è arrivato un messaggio,
sul cellulare!
A proposito...
Ho fatto un salto
indietro nel tempo...
son tornato col sorriso!
Ha catturato un raggio.
Ora tutto è luce nell’anima.
Sbircio discreta...
Il padrone è seduto.
sorseggia -annoiato-
un bicchiere di vita.
Si volta; io tremo, mi scosto,
aspetto il calare delle mie
palpebre stanche...
Furtiva, aggiungo nettare
alla coppa vuota...
Forse domani avrà arsura.

Dormi, sonno,
Triste, di trascinarmi,/terminò col baciarmi
entra da una porta viola
Nella stanza una sola finestra
si affaccia sul cielo che s'oscura
mentre il mondo affoga
nelle sue profondità
e io scopro che i fantasmi
possono essere bellissimi
mentre il giorno muore
in una nuvola sanguigna
Un sogno color porpora
l'ombra di un fantasma
cattivi sogni lucifughi
strisciano sul pavimento
una finestra sbarrata,
la polvere è un velo di abbandono
il silenzio è un imperatore
coperto di ragnatele
l'anta socchiusa di un armadio tarlato
sembra la porta dell'inferno
e un vecchio specchio ferito da una crepa
non riflette che incubi spezzati
un lenzuolo sudicio su un letto
testimone di un inquieto sonno
vestiti strappati per terra a dirmi
che qualcuno ha vissuto qui
vecchi vasi di terra secca
canto un requiem ai fiori morti
Io non sono mai entrata in questa camera,
lei è entrata dentro di me stanotte
una strana stanza dell'io
indolenti ti stringi
tra effluvi di fiori
e semplici sospiri.
cheta la notte
fa evaporare la pioggia caduta
e tiepido calore avvolge.
respiri di nuvole rosa
riempiono il cielo.
piccoli sbuffi su vele nel mare.
notte che vale come
piccole gemme preziose.
raro e' il respiro che lasci
e unisci cuori soli.
in un cantico che e' preludio d'amore.
vaghe stelle
illuminano e sfavillano con te
fino all'arrivo del giorno.








