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Commenti
Non so perché ma questi versi mi portano alle contorsioni notturne estive, tra la battaglia con le lenzuola ed il sudore ...e la battaglia tra le zanzare e gli strumenti per tenerle lontane... Il ronzio che si sente alle orecchie al mattino sarà poi l'eco degli "elicotteri" notturni o l'effetto del sonno perso? Mentre lotta per cercare, nella concentrazione cerebrale del primo mattino, la vocina che suggerisce ai muscoli il giusto impulso per alzarsi dal letto, questo dubbio rimane...
Abbraccio
C'é un sensibilità muliebre nelle tue poesie, potrebbe essere una donna che lava i piatti e intanto piange, pensando a ció che ha perso, o mai avuto, o a chi non vedrà più.
Questo carattere fa della tua una poesia asessuata, o intercambiabile, universale. Mi confermo sempre più nell'opinione immediata avuta, che sono di fronte alla poesia pura, 'la poesia naturale', che nasce e sussiste in sé stessa.
Ciao, in bocca al lupo e crepi, ma che c'entra povero lupo!!
Eppure la poesia é sopravvissuta persino nei campi, dimmi se questo non è un miracolo.
Grazie!
An.
Sento il dolore , ineluttabile , inevitabile come lo scorrere dell'acqua..
veramente veramente bella Alberto..complimenti !