Non si sposta l'aria
su queste altre finestre
dove il mare ha l'urlo di radici
a scombinare il fiato sulle vele
e mi racconta il fiume e di sempre
quel sapore di ponte
che ha gli occhi ai viaggi di Novembre
e mi racconta il vento
che di te lontana
tiene in bocca la tua voce
Parlami
dell'uva rimossa ai rami
e il suo parlato ai piedi mossi
al calpestio di passi fermi, al riso
dei vent'anni in terra madre
e allo scorrere del mosto
i suoni tra le dita
parlami
di notti a luna e stelle
al bivaccare del fiato fino a giorno
le vesti bianche tra le rose
e i gelsi dei ricordi
Ora
dove sorge l'acqua al tempo
e sgorga fieno ai prati
- Il passo ha le tue spalle
e sui tetti
cade già la neve.
dei vent'anni in terra madre
e allo scorrere del mosto
i suoni tra le dita
parlami
di notti a luna e stelle
al bivaccare del fiato fino a giorno
le vesti bianche tra le rose
e i gelsi dei ricordi
Ora
dove sorge l'acqua al tempo
e sgorga fieno ai prati
- Il passo ha le tue spalle
e sui tetti
cade già la neve.

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