Lei andava
col vestito corto
i papaveri sopra al ginocchio
e l'erba taciuta
teneva raccolti i sui passi di vento

mi svegliavi
l'aurora negli occhi
e sedeva le stagioni la tua mano
in ricamo ai miei giorni

Non so dirti
quanto è fredda e nuda
l'impronta sul cuscino
ora, che è casa vuota la mia voce

e la luna è rimasta
nell'angolo di cielo che guardavi
come
una cornice senza sguardi

Non so dirmi
se le lacrime
che asciugavo dal mio viso
con la mano

erano le tue.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nunzio Buono  

Questo autore ha pubblicato 57 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 16-04-2012 13:34
Splendida,geniale e artisticamente notevole e completo come sempre !
Rosaria Chiariello
+2 # Rosaria Chiariello 16-04-2012 14:15
Non so dirti quanto è bella caro Nunzio ma conservo nel mio cuore la dolce emozione che mi è stata donata !
Bravo ... come sempre !
Francesco Losito
+1 # Francesco Losito 17-04-2012 23:00
Posso solo dirti che sei bravo,troppo bravo, esageratamente bravo. +5

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.