Rincorro i giorni
come collane di perle
strappate all’improvviso
nella speranza
di respirare un ricordo di te.
Disegno il tuo volto
nell'aria densa,
contorni si perdono nella mia mente
gli anni che passano
invecchiano i miei ricordi
che appaiono macchie
bianche nella luna
che ha trovato la notte in me…
La nebbia si insidia tra le dita...
non sento freddo...non sento dolore
scolpisco la tua ombra
per dissolvermi...in un fraterno eterno amore...
I sogni come un’edera si aggrappano a ritroso
e afferrano tra le rughe dei ricordi
un frammento fugace per
aggiungerlo al puzzle delle mie memorie
sempre
più vuoto ormai…
Lascio segni sulle cortecce degli alberi
con le mani indolenzite...sono
tracce silenziose, tu tornerai
Guardo il cielo mentre danzo tra lacrime
inventandomi amari sorrisi
per un domani atroce
ti sento ancora
i tuoi occhi sono dietro di me...
ma la voce...ho perso la tua timida voce...
Spoglio la tua assenza...
Ora nuda si vergogna di sè
nasce all'alba e mi tormenta di notte
fraterno amore
ti sogno ancora,
ho smesso solo
..di chiedermi il perchè...
Sussurra agli angeli il mio nome
suoneranno nuovi ricordi per me
ascolteranno il tuo sincero cuore
che un tempo nei nostri inverni
scioglieva parole d’amore.
In quella stanza nel buio
sul soffitto
gioca la luce,
profuma di legno ardente
di una stufa accesa e spenta… da te.
non sei nel mio presente
in un sorriso seduto
tra nuvole di una panchina
riposa un amore fraterno
aspettandomi eternamente…

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