Siamo anime viaggianti
nell'immensità dell'universo
da stelle abitato
e sconosciuti pianeti
Corriamo tenendoci per mano
verso il sole
come angeli in solitudine
le ali più non ci scaldano
Alle costellazioni
guardiamo con rispetto
che in loro scritto
è il destino
dalla nascita alla morte
Volando, volando
arriviamo alle porte
del Paradiso
luminose dagli occhi ferire,
al nostro bussare
negato è l'accesso
Dio stesso rivela
che ancora non è il tempo
Sulla terra il viaggio vitale
dobbiamo seguitare
le gioie assaporare
e gli assilli affrontare
Per questo amore mio
legati da un filo dorato
ornato di fiori e spine
viviamo ancora
“finche' morte non ci separi”

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