Portami con te
ad un party d’orizzonti,
a raccogliere mezzogiorni lunari
come rugiada del tempo
sul guadagno dei nostri istanti.
Esercizi d’anima sfamano
il crepuscolo dei pensieri
e son io la sarta smarrita
d’un bozzetto di cielo,
son io quel paragrafo di luce
che ascolta i tuoi occhi
nel silenzio della sera.
Portami con te
fra i ritornelli del cuore,
ottobre scuce il suo bouquet
dei giorni sui seni delle aurore,
sei tu, la mia più bella emozione
in questo alfabeto senza nome.

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