Distante oltre l'attesa
finalmente lo scorgo,
s'avvicina adornato:
sta nel cuor la sorpresa.
Col suo passo felpato,
è il Natale che arriva
come sempre puntuale,
dal distante passato.
Scende lenta sul cuore
fredda candida neve,
riscaldando il creato
con cristalli d'amore.
Lieve, la sua carezza
sulla pelle si posa
brama pace ed affetto,
e famiglia e dolcezza.
La magia è un sapore
di dolci alla cannella:
agrumati profumi
tra sorrisi e stupore.
Il Natale è dimora,
è nel cuor focolare.
Sempre con meraviglia,
è l'amor che colora.
Caro dolce Natale,
sorseggiando speranza
io mi vesto d'attesa:
rendi il bene immortale.

Commenti