Principe Azzurro su svelto destriero

riesci a baciare una dama già desta

o solo se dorme in mezzo alla festa?

Dai, principe: imbocca il nuovo sentiero!


Scendi da sella, sorridi al pensiero 

di veder tua bella in sole o tempesta. 

Potrebbe scappare, ma invece resta

quando fanciulla ti sente sincero.


Senza mantello rimani comunque

nobil persona se vivi col cuore, 

ché le tue vesti indossar può chiunque. 


Principe Azzurro abbandona il pallore

della tua fiaba già nota dovunque: 

su, corri da musa e vivi d'amore.

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Profilo Autore: MArTe  

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Commenti  

Sisifo Gioioso
+2 # Sisifo Gioioso 10-05-2025 00:20
Ciao MArTe. Hai scritto un bellissimo aggiornamento della fiaba, confezionato in forma di sonetto perfetto. Oggi il Principe Azzurro può essere chiunque. Il destriero, se vogliamo uscire dalla metafora, potrebbe essere una bella motocicletta.
MArTe
# MArTe 10-05-2025 08:04
Ciao Sisifo Gioioso,
ti ringrazio! :-) Motocicletta, bicicletta, quattro ruote o anche a piedi, purché sappia dove voglia andare. Felice fine settimana.
ioffa
+1 # ioffa 10-05-2025 02:10
Ma non c'è una Principessa Azzurra che voglia svegliare me da un interminabile incubo? Posso mandare il segnale per GPS del sentiero da imboccare, non mi faccio problemi sul destriero che voglia usare, basta che venga a baciarmi/svegliarmi! Sarebbe comunque una fiaba diversa, la Principessa che viene a svegliare il brutto addormentato! Va bene Azzurra o Rosa, Bianca, Nera, Gialla, Fucsia… non son razzista, l'importante è che venga a salvarmi, svegliarmi, baciarmi… non scapperò.
MArTe
+1 # MArTe 10-05-2025 08:09
:lol:
Jean-Jacques
+1 # Jean-Jacques 10-05-2025 12:41
Un rovesciamento dei canoni e degli stereotipi precostituiti, un’umanizzazione fiabesca dell’autenticità di emozioni e sentimenti, un’esortazione a percorrere i sentieri della nuda genuinità e della sincerità delle passioni, ma anche, e soprattutto, un annientamento di una visione inestirpabilmente sessista e patriarcale con riecheggiamenti panici e pagani (un invito al principe a correre da musa) che sembra quasi incitare la donna a concepirsi da se stessa e non secondo lo sguardo dell’uomo. Insomma, seppur tema dominante e caratterizzante, l’amore sembra in questo testo quasi fungere da contorno, per essenzializzarsi invece in una perentoria, irriducibile e indefettibile volontà di autonomia, indipendenza e autodeterminazione personale e di genere. Un caro saluto.
MArTe
+1 # MArTe 11-05-2025 08:00
La tua analisi è davvero un piccolo capolavoro. Sono felice di riuscire, attraverso i versi, a trasmetterti tutti questi spunti riflessivi. Grazie Jean-Jacques! Felice domenica.
catilo*
+1 # catilo* 23-05-2025 02:44
Che dire?
Una bella esortazione a un Uomo qualunque, purché sincero e di cuore, a riconoscersi Principe Azzurro, un'aristocrazia d'animo che solo la sensibilità di una donna può percepire! Il mondo è pieno di Principi e Principesse che ignorano di esserlo!
Nella realtà o nel sogno? Basta cercare, basta esortare e ... riconoscersi!
Saluti. Caterina

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