Fuori piovono cubetti di gelatina alla frutta
e dentro il nostro amore ribolle e sbuffa,
come il latte nel bricco. Il tuo.
Sul fuoco. Il mio.
Qui attorno sfrecciano steli di rose giallo-ocra
e le nostre anime si macchiano di gelosia,
come le mani di un bambino solo.
Come la ciliegia ed il mirtillo.
Intanto i miei orizzonti si allungano col vino
e tutto torna ad avere un senso,
come in un’allucinazione.
Come è giusto.
La nostra vita, in poesia.

Commenti
Peccato solo il titolo ed una parte del contenuto... ci avrei scommesso che entro qualche giorno nel sito si sarebbe parlato di latte...
Ciao Charlie e buona giornata.
Ps: la poesia è davvero bella, un bel cinque stelle anche da parte mia