Una domanda a me stessa
che non so legarmi l’anima
una risposta di verbi sgonfiati
-non ero la sola corrente contraria
tanto frastuono
nel rilegare fiabe
inventate con voce a spiraglio
l’esilio nel disordine
(come so comprendermi: io c’ero)
o è sapore di terra alle mani
scava, larva, nel domani
Il calendario al chiodo è di nuovo vergine
nessun proposito -tesoro -corpo non esploso
niente giustifica
la troppa attenzione
alla sopravvivenza
Se poi del tempo
ho fatto sillabe
impagliate in una gabbia
esposta ai venti
perché sembrasse
libertà
che non so legarmi l’anima
una risposta di verbi sgonfiati
-non ero la sola corrente contraria
tanto frastuono
nel rilegare fiabe
inventate con voce a spiraglio
l’esilio nel disordine
(come so comprendermi: io c’ero)
o è sapore di terra alle mani
scava, larva, nel domani
Il calendario al chiodo è di nuovo vergine
nessun proposito -tesoro -corpo non esploso
niente giustifica
la troppa attenzione
alla sopravvivenza
Se poi del tempo
ho fatto sillabe
impagliate in una gabbia
esposta ai venti
perché sembrasse
libertà

Commenti
La penultima strofa è poi (per me) fulcro e chiave, senso e misura.
Grazie per essere passata e tanti auguri di buon anno.
Mi è piaciuta molto ..
Complimenti +5
Buon anno...anche in poesia