Quando avevo appena vent’anni, o poco più,
leggevo i libri come se fossero insegnamenti,
e sognavo di libertà, di ribellione, e coraggio.
The Dharma Bums
The Catcher in the Rye
Wait until spring, Bandini
Molta della mia vita è ancora lì, polverizzata,
fra quelle pagine consumate, lette e rilette,
bruciate dal fosforo del mio sguardo stupito.
Holden Caulfield
Arturo Bandini
Ray Smith
Quante volte ho sognato di loro, quante?
Ho viaggiato fino a Bunker Hill, per amore,
ed ho trovato povertà e inferiorità sociale.
La promiscuità
Gli abusi
Il Jazz
Mi sono chiesto dove andassero, d’inverno,
le misere anatre del Central Park, e lo sapevo,
che non andavano a villeggiare al Wicker Bar.
L’abbandono
La depressione
La fuga
Sono stato un povero emigrante italiano
ed ho aspettato, con fare imbambolato,
che arrivasse anche qui da me primavera.
La povertà
L’amore
La speranza
Ho cercato la trascendenza, il noumeno,
nei rituali buddisti, nella vera solitudine,
nei picchi ventosi del monte Hozomeen.
La ricerca
Il sapore dello Zen
La maturità
Ma oggi a quarant’anni circa, o giù di lì,
non cerco più la mia vita in quella altrui;
piuttosto scrivo e provo a dare, anche io,
il mio contributo.

Commenti
Ma il contributo che ora sappiamo e vogliamo dare è figlio di quel nostro peregrinare fisico e mentale tra libri musica viaggi e quant'altro ci attraeva
I libri a cui mi riferisco sono molto diversi fra di loro, ma secondo me sono tutti e tre basati sul fondamentale passaggio dall'illusione giovanile alla consapevolezza della maturità.
Nel mio caso non è cambiato un gran che, solo forse sono diventato più baci a distinguere il vero dal falso.
Ciao
Charlie