Propongo “È l’ora (Lord Byron)”, libera traduzione di “It is the hour", di Byron appunto, di cui ho letto una recente traduzione su un noto sito letterario. Ho cercato, sia pure con qualche forzatura, di avvicinarmi allo schema metrico-rimico originale.
È l’ora in cui si può sentir l’assolo,
tra i rami nota acuta d’usignolo;
è l’ora in cui d’amanti le promesse
sembrano dolci parole sommesse,
e lievi brezze ed acque confinarie
fan musica ad orecchie solitarie.
Ogni fior di rugiada s’è imperlato,
e stelle il firmamento han trapuntato,
e sempre più di blu l’onda è dipinta,
e della foglia è più marron la tinta,
e su in eccelso ciel quel chiaroscuro
sofficemente oscuramente puro,
mentre declina il giorno a notte bruna,
il spegne crepuscolo sotto la luna.
IT IS THE HOUR (testo originale di Byron)
It is the hour when from the boughs
The nightingale’s high note is heard;
It is the hour – when lover’s vows
Seem sweet in every whisper’d word;
And gentle winds and waters near,
Make music to the lonely ear.
Each flower the dews have lightly wet,
And in the sky the stars are met,
And on the wave is deeper blue,
And on the leaf a browner hue,
And in the Heaven that clear obscure
So softly dark, and darkly pure,
That follows the decline of day
As twilight melts beneath the moon away.
TRADUZIONE recentemente comparsa su un noto sito letterario
È l’ora in cui s’ode tra i rami
la nota acuta dell’usignolo;
è l’ora in cui i voti degli amanti
sembrano dolci in ogni parola sussurrata
e i venti miti e le acque vicine
sono musica all’orecchio solitario.
Lieve rugiada ha bagnato ogni fiore,
e in cielo sono spuntate le stelle
e c’è sull’onda un azzurro più profondo
e nei cieli quella tenebra chiara,
dolcemente oscura e oscuramente pura,
che segue al declino del giorno mentre
sotto la luna il crepuscolo si perde.
TRADUTTORE GOOGLE
È l'ora in cui dai rami si ode
l'acuto canto dell'usignolo;
è l'ora in cui i voti degli amanti
sembrano dolci in ogni parola sussurrata;
e venti gentili e acque vicine,
fanno musica all'orecchio solitario.
Ogni fiore è stato leggermente bagnato dalla rugiada,
e nel cielo si incontrano le stelle,
e sull'onda c'è un blu più profondo,
e sulla foglia una tonalità più scura,
e nel cielo quella chiara oscurità
così dolcemente scura, e oscuramente pura,
che segue il declino del giorno
come il crepuscolo che si dissolve sotto la luna.
È l’ora in cui si può sentir l’assolo,
tra i rami nota acuta d’usignolo;
è l’ora in cui d’amanti le promesse
sembrano dolci parole sommesse,
e lievi brezze ed acque confinarie
fan musica ad orecchie solitarie.
Ogni fior di rugiada s’è imperlato,
e stelle il firmamento han trapuntato,
e sempre più di blu l’onda è dipinta,
e della foglia è più marron la tinta,
e su in eccelso ciel quel chiaroscuro
sofficemente oscuramente puro,
mentre declina il giorno a notte bruna,
il spegne crepuscolo sotto la luna.
IT IS THE HOUR (testo originale di Byron)
It is the hour when from the boughs
The nightingale’s high note is heard;
It is the hour – when lover’s vows
Seem sweet in every whisper’d word;
And gentle winds and waters near,
Make music to the lonely ear.
Each flower the dews have lightly wet,
And in the sky the stars are met,
And on the wave is deeper blue,
And on the leaf a browner hue,
And in the Heaven that clear obscure
So softly dark, and darkly pure,
That follows the decline of day
As twilight melts beneath the moon away.
TRADUZIONE recentemente comparsa su un noto sito letterario
È l’ora in cui s’ode tra i rami
la nota acuta dell’usignolo;
è l’ora in cui i voti degli amanti
sembrano dolci in ogni parola sussurrata
e i venti miti e le acque vicine
sono musica all’orecchio solitario.
Lieve rugiada ha bagnato ogni fiore,
e in cielo sono spuntate le stelle
e c’è sull’onda un azzurro più profondo
e nei cieli quella tenebra chiara,
dolcemente oscura e oscuramente pura,
che segue al declino del giorno mentre
sotto la luna il crepuscolo si perde.
TRADUTTORE GOOGLE
È l'ora in cui dai rami si ode
l'acuto canto dell'usignolo;
è l'ora in cui i voti degli amanti
sembrano dolci in ogni parola sussurrata;
e venti gentili e acque vicine,
fanno musica all'orecchio solitario.
Ogni fiore è stato leggermente bagnato dalla rugiada,
e nel cielo si incontrano le stelle,
e sull'onda c'è un blu più profondo,
e sulla foglia una tonalità più scura,
e nel cielo quella chiara oscurità
così dolcemente scura, e oscuramente pura,
che segue il declino del giorno
come il crepuscolo che si dissolve sotto la luna.

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