- E' arrivata col buio
per non disturbare
e ha coperto ogni cosa
con un velo da sposa!... -
Me lo ha detto un bambino
che l'ha vista arrivare
perché questa notte
non riusciva a dormire.
Stamane per strada
c'è meno rumore
perché questa notte
è arrivata la neve.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: francesco  

Questo autore ha pubblicato 148 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Piccola rosa d'Oriente
Che ti alzi al mattino
Quando il sole non è ancora nato
Su i tuoi occhi di bambina innocente
La vita ombre scure mette già.
Ma tu sotto al tuo velo
Che copre i corvini capelli
Nascondi sogni grandi che vanno oltre la realtà.
La tua schiena si spezza sotto il pesante fardello
Che ogni giorno tu porti.
Nessun canto ti può allietare
Ma nel cuore che tace un volo di aironi bianchi
Ti solleverà....spezzera' le catene invisibili
Che duri uomini senza fede
Hanno posto ai tuoi polsi.
Guarda ora il tramonto
E un altro giorno piano muore
Senza che un lamento sia uscito da quella bocca
Di rosa in boccio.
Ora il sonno ti prende le membra
E il tuo volo di aironi ti innalzera'.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Piccoli grumi di parole
tornano all'orecchio
sono voci di bambina
come rondine cinguetta

il suo dire rivolto
a un barboncino nero

cuore di pezza
con un piccolo difetto
in piedi non restava
gli sorride, lo abbraccia
e' alto una spanna più di lei
quanto affetto per quegli occhi
che non sanno parlare
ma tanto amore da donare
ora la voce in pianto e' diventata
non vi è più il tuo sguardo buono
che diceva io ci sono
per gli adulti non piu' degno
e nel buio sei tornato
tra la polvere in soffitta
che ricopre della mano
la sua impronta è una lacrima versata.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Puri come sabbia bianca di coste a sud

come l'onda a stropicciarsi in bollicine

come l'ispirazione di un poeta

Così appaiono i bimbi se li guardo alla mia vita




Mani che si fan maestre -veloci al primo mese-

curiose

ad inventarsi occhi nell'aprirli ai nostri giorni

dove l'orologio segna punti in fendenti

e genitori lasciano fuggire il passo lesto

Dolci come acerbi umori in sogno

che slittano la vita come neve




1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aita Carla  

Questo autore ha pubblicato 251 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
I bambini volano
come se fosse niente,
vivono d’amore
 anche a luci spente.
Si svegliano ogni giorno
con lo stesso intento
per ciò che sta scritto in qualche luogo,
 in qualche centro .
Nel loro oceano bianco
sorrisi e berimbau,
chitarre, oboe,
e tamburi a tuttondo:
esatta idea felice 
che diede inizio al mondo.
Nel cuore liberato con le vesti nude
è un corredo di segreti:
sono creature d’arte
 con la voce dei poeti.


L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Tra le trame di un dolore che dilania
nasce un uomo.
apri gli occhi alla vita
fiducioso sopra il grembo
poni il capo
e già prodigo di sorrisi

sfidi il fato.
sei l'incanto e lo stupore
sei l'immenso

dono d'amore
da raccogliere nella veglia.
la scoperta della vita
si rinnova tra le pieghe
e né confini e né insulse lotte
mai potranno allontanare
questo fiore di più tenera fragranza
emanata come nettare
che disarma.
apri le piccole tue mani
oggi sei già il domani
quieto dormi e non smarrire

sogni e dubbie certezze
ti faranno scudo potente

ai tuoi aneli di bambino.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Un giorno un bambino

incontrò il suo destino e, insieme a lui,

decise d’intraprendere il  cammino.

Felice d’averlo incontrato,

spontaneamente gli  venne

di porgli un sacco di domande,

per soddisfare la curiosità

che è intrisa in ogni piccino.

Intendeva sapere del suo futuro

e così gli chiese: “Mio destino,

se non ho le ali per volare,

un Angelo  potrò  diventare”?

Lui gli rispose: “Fin quando, bambino,

IL tuo cuore saprai seguire,

le ali come un Angelo avrai per volare”.

Contento e soddisfatto continuò, a camminare,

ma dopo qualche passo,

zitto non seppe restare

e un’altra domanda gli venne da fare: Mio destino,

tu che sei sempre davanti al mio cammino,

se la coda e le corna non ho, un diavolo diventerò”?

Con la saggezza e giudizio,

il destino gli rispose: ” Caro mio bambino,

se un diavolo non vuoi diventare, dentro di te,

l’amore e il rispetto devi coltivare, per qualsiasi creatura

e vedrai che manterrai un’anima pura”. 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Horion Enky  

Questo autore ha pubblicato 369 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vorrei asciugare una lacrima almeno
far sibilare in cielo sola chiave
di libertà da quel lucchetto osceno
di fantasia e d’innocenza, schiave

dell’agonia dell’arsa terra d’odio.
Le grida d’arti mutilati e il sangue
negli occhi tristi straziano sul podio
mentre divelto asfalto intorno langue.

Angeli vivi dalle guance lorde
tra spettri di memoria dentro il greppo
in distonia d’albori porta il passo

con danza macabra dall’eco in basso
e il fiato di bombarde dentro Aleppo
setacciano speranza sulle corde.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Diego Bello  

Questo autore ha pubblicato 112 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ti ho amato come si ama solo la vita
trattenerti tra le braccia e' stato solo poesia
dolce peso che curvava le spalle.
verso te solo baci e carezze
come aria frizzante
le tue mani accarezzavano il viso
dolce cuore e sorriso
piccola fragile vita
totalmente dipendente da me
dentro al mio incavo braccio
t'addormentavi ascoltando
il ritmo del mio cuore
e socchiudevi gli occhi
con piccole smorfie.
 fragile vita potente
che ha saputo regalarmi questo incanto
così bello
così grande da soffocare il respiro
la felicità ho toccato
ne ho provato l'ebbrezza

ho provato l'altezza del volo
piccolo angelo biondo

mentre dormivi già scrivevi il tuo mondo.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rocco Michele LETTINI  

Questo autore ha pubblicato 179 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sospira,
dall’alto di un cielo infinito
quieta e assonnata,
questa notte stellata.
Sbircia la luna sottecchi ,
e racconta di tetti e biscotti,
racconta di notti assonnate
di bimbi, di mamme e
di ciucci nel miele,
di fate .
E sale, lassù fin nel cielo, il canto
di ninne nanne.
Sospira dall’alto di un cielo infinito, la luna
e dondola lieve un bimbo una mamma
nel sogno che insieme li vede .
Serena continua la notte
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marina Lolli  

Questo autore ha pubblicato 157 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Piccola guerriera che a testa alta cammini

con il viso pieno di graffi e briciole di cibo

trascini fardelli di giochi rubati

e tristi sorrisi,
hai un 'anima nera sporcata da altri,
ma tu non lo sai,
cerchi solo conferme sulla strada della vita

senza illuderti,
perché tanto sai che senza scarpe camminare dovrai.
guardi il cielo che piove lacrime

al posto tuo
e tu ti bei di queste carezze come abbracci

di madre che più non hai.
sei sola nel cammino che porta lontano

con la tua ombra che ti tiene per mano

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.




Fulgido giorno, che ogni anno si rinnovella;
dolce rievocazione di Gesù che nacque come splendida fiamma, 
in una capanna misera e fredda ma, come in una fiaba bella,.
col bue, l’asinello, un babbo e una soave mamma.
Vorrei mandargli un po’ del calore della mia cameretta rosa,
ma non so come fare e dove mandarlo in questo cielo pieno di stelle.
Con gioia invierei il colore e il profumo d’una bella rosa,
da me colta in un bel giardino dalle cento, mille e più corolle.
Desidererei allungare la mia mano per fargli una carezza,
come quella che ricevo spesso dalla mia mamma cara,
dolce, sincera e lieve sul mio volto, come una leggera brezza
e cantargli una canzoncina allegra, carina e che rincuora.
Tutto questo posso inviare a Lui, ma solo col mio pensiero,
che, tacito,  sgorga dalla mia giovane anima che ho dentro il petto;
posso mandargli l’amore  candido, caldo e sincero,
e una preghiera che ogni sera citerò nel mio morbido e comodo letto.



Con la partecipazione attiva di: Ginevra Chessa, anni 8
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luigi  

Questo autore ha pubblicato 42 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
   Ho conosciuto Thuha
    con il suo pianto nascosto,
  e l’incertezza grande
    che lo ha reso cieco:
      nel mondo non ha un posto!
      Non ha soldi per mangiare,
       ma ha pezzi di stoffa per sognare.
     Thuha, crede !
     E con abili mani,
      dolci bambole fa giocare;
       i suoi sogni non riescono a morire.
      Io ho visto gli occhi di Thuha:
        grandi pupille con mille aerei  per soffrire,
        che annientano ogni alba e ogni imbrunire.
        Io li ho visti i suoi occhi,
        senza giardini e senza casa.
     Ma Thuha crede!
      Thuha, gioca!
           E mentre le bombe fanno rumore,
           Thuha, mette le sue bambole
              in casette con accanto un bel giardino...
     ...con amore!.

L'immagine può contenere: 1 persona, primo piano
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Donne sfortunate,
vittime, sfruttate.
La paura 
si legge negli occhi.

Attendono di tornare alla vita
per ritornare a vivere.
La luce nasce
dietro le inferriate.

La libertà
e la vita.
Vincolate, emarginate,
penalizzate dalla società.

Colpe da pagare
errori da recuperare.
Loro...le vittime innocenti
pagano un prezzo troppo alto.

Vite nate fra il disagio
e il dolore.
E' davvero breve il tempo
da passare con chi gli ha dato la vita.

Troppo presto arriva l’addio
strappati all’amore al loro sangue.
Vengono portati via
fuori dalle inferriate.

In un’altra
realtà, fra estranei.
A volte fortunati
altre no.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.