un rumeno
su una bici Bianchi
molto vecchia
parla pacato
con una signora
sulla panchina
un signore trasandato
nell'angolo
si fuma una sigaretta
calmo e invincibile
2 ragazzi aspettano
quello per l'università
come me
sono bagnaticci
e se li acchiappi
mentre guardano
l'orologio
si capisce
che stanno sbagliando
a vivere
io mi pulisco il naso
con un dito
scavo a fondo
nella narice destra
mentre l'altro me
mi guarda
da un'auto che passa
e se la ride
e l'altro me
combatte
alle porte di Gerusalemme
una qualche guerra sacra
a cui non crede
su una bici Bianchi
molto vecchia
parla pacato
con una signora
sulla panchina
un signore trasandato
nell'angolo
si fuma una sigaretta
calmo e invincibile
2 ragazzi aspettano
quello per l'università
come me
sono bagnaticci
e se li acchiappi
mentre guardano
l'orologio
si capisce
che stanno sbagliando
a vivere
io mi pulisco il naso
con un dito
scavo a fondo
nella narice destra
mentre l'altro me
mi guarda
da un'auto che passa
e se la ride
e l'altro me
combatte
alle porte di Gerusalemme
una qualche guerra sacra
a cui non crede

Commenti
Perchè ci sono le diversità acquisite l'impassibilità. Davanti i tempi non compresi, la ricerca giovane e parziale. Lo sguardo su qualcosa di incomprensibile che si vive senza fede, si eredita per longitudine e latitudine. Le colpe dei padri ...L'affresco di un ragazzo, attento e distaccato come avesse cent'anni, con un mondo dinosauro sulle spalle. Bella l'immagine dei ragazzi che leggono male il tempo e per questo sbagliano, l'uguaglianza con chi subisce una guerra e con chi neanche se ne accorge e ride. Parti di noi, gli altri. Levità, verità e poesia nelle immagini, nel porgere carichi. Nelle accuse sottointese. Tutte le me sono contente di aver letto
Lontani gli uni dagli altri.E ci si anestetizza emozionalmente.