« La parola è potere: parla per persuadere, per convertire, o per costringere. »
Le tue parole dicono affetto
e lasciano impronte appiccicose
come la polpa carnosa del cocco,
lungo il vuoto che si aggroviglia
fra il nervo vagabondo
e lo spazio-silenzio
dei pensieri pii:
i tuoi ricordi,
le mie promesse,
e quei mille capolavori
ancora in attesa di compiersi.
Io sono lì da sempre, te ne sei accorta?
in equilibrio fra gli stami e l’ovario,
a dettare altri fregi e ricami
al tuo canto soave;
e come un griot
senza liuto,
attendo solo
che tu proferisca
quell’incantevole
nenia d’amore.

Commenti
charlie
a presto
charlie
Se la polpa del cocco/affetto è appiccicosa, l'abitazione ideale di un griot può essere soltanto al centro dei fiori...
mi è sempre sembrata una scrittura matura nella poesia
Grazie
Apprezzo tantissimo la tua volontà, e capacità, nell'addentrarti nei testi che leggi.
è proprio come dici tu, infatti la citazione della premessa viene negata già nel primo verso.
tanti cari, carissimi saluti
charlie