L'albero si denudava,
arrossiva la vite
e qualcuno pensava davvero
che fosse la festa della morte.

L'albero si spogliava piano;
ogni foglia cadeva a suo modo
e con il colore di un infarto diverso.

Comparivano i carpofari
del suolo eccitato
e si bagnava la boscaglia
sotto i raggi dell'equinozio
-diffusi mezz'ora prima dell'alba-

Il fico aveva le sacche gonfie
e i bofonchi d'intorno;
con l'ippocastano si alleviava
la tosse del fantino.

Le anche delle colline
ondeggiavano ipnotizzanti
ed il lento piovigginare
scovava la maggiorana a radicare
ed il suo odore negli armadi vuoti.

La salvia era tutta arricciata
come le dita di una mano contratta
e dai violenti crostoni dei campi
filtravano sospiri impercettibili.

Pioveva fango ribollito
e la luna era un invito
ad aggiungere l'altra metà.

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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

Cla
+1 # Cla 23-09-2015 16:54
cavolo nicola, è stupendissima! complimenti
nabrunindu
+1 # nabrunindu 23-09-2015 19:42
straordinaria, davvero bella!
Giò
+1 # Giò 23-09-2015 20:50
Un crescendo di immagini bellissime di questo autunno che arriva.
Sei stato proprio bravo, Nicola! Complimenti!
Ciao...
paolo di cristofaro
+1 # paolo di cristofaro 25-09-2015 20:54
bellissimo questo equinozio in chiave botanica!!!

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