Scampoli d’anima ricamano la marea,
il pensier mio s’annoda in rastrelli di luce
come fazzoletto di gelsomini e parole,
pentagrammi orchestrali dal buio imperlati.
Brividi di stelle sulle labbra tacciono
ed il cuor è vino d’asfalto di luna,
bozzolo di tela d’un sorriso disilluso.
Stringo l’orizzonte come goccia,
pistilli di giorni svirgolati d’attesa
lacrimano sul selciato della terra
ed un fagotto di cielo coccola i miei capelli:
è rossetto celebrale dei miei incipriati silenzi.
il pensier mio s’annoda in rastrelli di luce
come fazzoletto di gelsomini e parole,
pentagrammi orchestrali dal buio imperlati.
Brividi di stelle sulle labbra tacciono
ed il cuor è vino d’asfalto di luna,
bozzolo di tela d’un sorriso disilluso.
Stringo l’orizzonte come goccia,
pistilli di giorni svirgolati d’attesa
lacrimano sul selciato della terra
ed un fagotto di cielo coccola i miei capelli:
è rossetto celebrale dei miei incipriati silenzi.

Commenti