S’acciglia fra le case
il ricamo d’un gracidar lontano,
è il dolce frastuono del tuono,
brontolio di pioggia e vuoto dolore.
Il respiro dell’universo s’affanna,
tinge esuli campanule di cielo,
martella cristalli sfibrati dal vento.
Uno sbrodolio di nuvole s’accenta,
intreccia spighe d’aria incandescente,
amorfe pozzanghere trapuntano il suolo
come petali profumati d’eclissi solare.
Comete ripudiate dal firmamento celeste
son quelle foglie straziate dal tempo,
s’agitano come coreografia di ballerine,
son ali d’angelo sfregiate dalla tempesta.
Dolce è il frastuono del tuono,
abbraccia i miei pensieri come uno scialle,
allaccia coriandoli di fango alle mie scarpe,
consola quel mio brontolio di pioggia e vuoto dolore.
il ricamo d’un gracidar lontano,
è il dolce frastuono del tuono,
brontolio di pioggia e vuoto dolore.
Il respiro dell’universo s’affanna,
tinge esuli campanule di cielo,
martella cristalli sfibrati dal vento.
Uno sbrodolio di nuvole s’accenta,
intreccia spighe d’aria incandescente,
amorfe pozzanghere trapuntano il suolo
come petali profumati d’eclissi solare.
Comete ripudiate dal firmamento celeste
son quelle foglie straziate dal tempo,
s’agitano come coreografia di ballerine,
son ali d’angelo sfregiate dalla tempesta.
Dolce è il frastuono del tuono,
abbraccia i miei pensieri come uno scialle,
allaccia coriandoli di fango alle mie scarpe,
consola quel mio brontolio di pioggia e vuoto dolore.

Commenti
pregni di metafore che impreziosiscono la lirica. Buon pomeriggio Rosa dei venti!
Poesia intensa...dipinta più che parlata, la tua, Rosa dei Venti.
Desidero un
Vera
molto fantasiose, ma qui sono al servizio di una narrazione che riesce ad amplificarle e a renderle più preziose. Ciao
UN INVITO A MEDITAR ED... A RICUCIRE STRAPPI CHE LACERANO IL TEMPO CHE SCORRE...
LIETO MERIGGIO.
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