Brezza del mar di marzo,
salina la neve v’avvolge
fra capitomboli d’onde
come corde di bianco violino
fra matite d’oceano ghiacciato
o granai d’un lago montano.
È d’acquamarina il canto fiorito
che culla la vostra fraterna nascita,
un cappotto di cielo v’incipria,
v’abbottona le branchie di luce,
guizza petrolio di stella
nei vispi occhietti fra i color della sera.
salina la neve v’avvolge
fra capitomboli d’onde
come corde di bianco violino
fra matite d’oceano ghiacciato
o granai d’un lago montano.
È d’acquamarina il canto fiorito
che culla la vostra fraterna nascita,
un cappotto di cielo v’incipria,
v’abbottona le branchie di luce,
guizza petrolio di stella
nei vispi occhietti fra i color della sera.

Commenti
IL MIO ELOGIO E LA MIA SERENA SERATA.
*****
Fiorite nascite incipria di luce tramontate stelle... :)
Scusami! Mi hai chiamato all'appello ispirando il verso
(15 marzo!) :)
La mia nipotina è del 5 marzo!... Buon anno, cara, ciao... ^.^