Dormi
sotto le falde della tua notte
dormi come il buio
come se i riflessi
fossero di altri specchi

Dormi come fossi un ricordo
una scia drappeggiata
un lungo sogno
sotto le piume

Dormi l'immobilità
finché qualcuno veglia su te
senza toccarti il pensiero

Dormi
fino ai bronzei calici
del mattino
fino alle pervinche
fino agli uccelli

Dopo chiudi le ombre
e vivi uno spazio dorato

Non sei
né prima né dopo

perché sbocci nel grano
e geli nella neve
 
 
 
 
 
 
 
 
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

Aita Carla
+1 # Aita Carla 04-06-2017 22:46
Mi e' piaciuta molto, hai scritto veramente bene e la chiusa e' da sballo!
Ho fatto bene a ripassare, grazie!

Carla
Grace D
+1 # Grace D 05-06-2017 11:06
Eleganza poetica in versi il cui il ritmo esplica un lento sonno dell'anima e che poi viene
il tempo in cui si risveglia da quel letargo in cui era immersa: che meraviglia! Un caro saluto Rita.
Sabyr
+1 # Sabyr 05-06-2017 21:14
È la tua poesia a sbocciare come bellissimo fiore... ciao :-)

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